Il video country di Burger King contro le flatulenze delle mucche

Il video country di Burger King contro le flatulenze delle mucche

La catena di fast food Burger King ha pubblicato un video pubblicitario in cui dice di aver trovato una prima soluzione alle emissioni di metano prodotte dai bovini attraverso le flatulenze. Il video, dove cantano dei bambini vestiti da cowboy, è stato criticato per il tono e anche perché è fuorviante: la maggior parte del metano – un gas serra molto dannoso per l’ambiente – viene prodotto dai bovini durante la digestione sotto forma di rutti e non di flatulenze. Secondo la FAO, rappresenta almeno il 14,5 per cento dei gas serra di cui è responsabile l’uomo.

Burger King ha lavorato con gli scienziati della Universidad Nacional Autonoma de Mexico e della UC Davis della California, che hanno sviluppato una dieta a base di citronella che nel giro di tre-quattro mesi ha ridotto di una media del 33 per cento le emissioni di metano prodotti dai bovini attraverso le flatulenze. Gli hamburger fatti con queste mucche saranno venduti questo mese nei ristoranti di alcune città americane.

– Leggi anche: Forse abbiamo capito come ridurre le emissioni inquinanti dei bovini

Ci siamo passati tutti

Ci siamo passati tutti

Sarà capitato a tutti, uscendo di casa negli ultimi mesi, di aver chiuso la porta, aver controllato di avere chiavi-cellulare-portafoglio (e magari pure gli occhiali o gli occhiali da sole) e avviarsi con convinzione verso la propria meta. Ricordandosi soltanto dopo di quell’altra cosa ormai necessaria: la mascherina.

Per un evento organizzato il 14 luglio – in cui in Francia si si ricorda la presa della Bastiglia, evento simbolo della Rivoluzione del 1789 – Agnès Pannier-Runacher, viceministra e con delega all’Industria, è scesa da un’auto accorgendosi subito dopo di esserne sprovvista perché l’aveva dimenticata in auto immediatamente ripartita, preoccupandosene molto. Sono comunque riusciti a trovargliene una.

La nuova opera di Banksy, sul coronavirus

La nuova opera di Banksy, sul coronavirus

L’artista Banksy ha pubblicato su Instagram le immagini di una sua nuova opera. È stata realizzata in uno dei vagoni della metropolitana di Londra e ha a che fare sia con i ratti – spesso presenti nelle sue opere – che con il coronavirus e le mascherine. Ci sono infatti un ratto che usa una mascherina come paracadute e un altro che starnutisce, diffondendo così una sorta di liquido bluastro. Alla fine c’è anche un riferimento alla canzone “Tubthumping” dei Chumbawamba, quella di “I get knocked down”. Il video mostra anche come e quando è stata realizzata l’opera.

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. . If you don’t mask – you don’t get.

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