Il bilancio del 2020 secondo Zerocalcare

Il bilancio del 2020 secondo Zerocalcare

In primavera, durante il primo lockdown, il fumettista italiano Zerocalcare aveva iniziato a pubblicare sui propri profili social una serie di video dal titolo “Rebibbia quarantine” (che andavano in onda anche su La7, nella trasmissione Propaganda Live).

Erano dei cartoni animati disegnati da Zerocalcare che raccontavano come lui stesso stava vivendo la quarantena dovuta all’emergenza sanitaria, e furono accolti con grande favore dal pubblico, oltre che molto commentati e condivisi, al punto che quando il fumettista aveva smesso di pubblicarli, molti fan avevano chiesto più volte dei nuovi episodi.

Ora Zerocalcare ha pubblicato un nuovo video sullo stile di quelli di “Rebibbia Quarantine”, per fare un bilancio dell’anno che è stato, ancora una volta incentrato su come è stato vissuto il coronavirus in Italia.

La volta che Marshall McLuhan interpretò se stesso in un film di Woody Allen

La volta che Marshall McLuhan interpretò se stesso in un film di Woody Allen

Il 31 dicembre del 1980, 40 anni fa, morì a Toronto Marshall McLuhan, uno dei più importanti e noti sociologi del Novecento. McLuhan è ricordato soprattutto per i suoi studi sugli effetti della comunicazione sulla società, e in particolare per il saggio del 1962 La galassia Gutenberg, in cui usa per la prima volta l’espressione “il medium è il messaggio”, con cui indicava come i media non vadano giudicati in base ai messaggi che comunicano, quanto in base al modo in cui essi stessi organizzano la comunicazione.

McLuhan è noto al grande pubblico anche per una breve apparizione che fece in Io e Annie, film di Woody Allen del 1977. In una scena del film si vedono Allen e Diane Keaton, che interpretano i due personaggi protagonisti, discutere mentre si trovano in fila per andare al cinema. Il personaggio di Allen è particolarmente infastidito da una persona dietro di lui che parla in continuazione pontificando sul cinema di Federico Fellini, tra gli altri, e su Marshall McLuhan.

A un certo punto sia Allen che il signore in fila “rompono la quarta parete” e parlano direttamente in camera. Allen lo accusa di non sapere nulla di McLuhan e lui risponde rivendicando di tenere un corso di “Tv, media e cultura” alla Columbia University. A quel punto Allen fa entrare in scena direttamente McLuhan, che risponde così al signore:

Ho sentito quello che ha detto. Lei… lei non sa niente del mio lavoro. Lei sostiene che ogni mia topica è utopica. Come sia arrivato a tenere un corso alla Columbia è cosa che desta meraviglia!

Le prove della palla luminosa di Capodanno di Times Square, a New York

Le prove della palla luminosa di Capodanno di Times Square, a New York

La palla luminosa che scende a Times Square, a New York, allo scoccare della mezzanotte durante i festeggiamenti per il Capodanno viene messa alla prova nei giorni precedenti, per verificare che il sistema che la aziona funzioni.
È successo anche quest’anno: azionando un interruttore, è stata accesa e le è stato fatto fare il percorso inverso a quello che fa di solito (quindi dal basso verso l’alto invece che dall’alto verso il basso). È andato tutto come previsto.
Quest’anno, in ogni caso, la discesa della palla non si potrà seguire da vicino ma solo online: l’amministrazione della città di New York ha fatto sapere che la piazza sarà chiusa al pubblico.

La prima palla luminosa scese su Times Square nella notte di Capodanno 1908 (tra il 1907 e il 1908, insomma): la struttura, su cui erano installate 100 lampadine a incandescenza, era fatta di ferro e di legno. Da allora è successo ogni anno, a eccezione del 1942 e del 1943, per via delle restrizioni sui consumi elettrici imposte durante la Seconda guerra mondiale.
Nel 1920 la sfera originale fu sostituita con una sfera in ferro; nel 1955 si passò a una sfera in alluminio, nel 2000 furono introdotte luci alogene e stroboscopiche e la palla fu costruita da Waterford Crystal, un’azienda irlandese che produce oggetti in vetro e cristallo. Nel 2007, per il centenario della sfera, ne fu introdotta una illuminata a LED. Quella attualmente in uso è stata usata per la prima volta nel 2009, ed è sempre a LED (ne ha 32.256).

Dal 1996, inoltre, è simbolicamente “azionata” da ospiti speciali che premono un grosso pulsante insieme al sindaco di New York per farla partire. In realtà il pulsante non aziona la palla, il cui movimento è governato da una sala regia. 

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