Arjen Robben lo ha fatto di nuovo

Arjen Robben dopo il gol segnato all'Arsenal (CHRISTOF STACHE/AFP/Getty Images)
Arjen Robben dopo il gol segnato all'Arsenal (CHRISTOF STACHE/AFP/Getty Images)

Arjen Robben è tornato a giocare regolarmente per il Bayern Monaco solamente da un paio di mesi, dopo aver saltato quasi sei mesi di gioco nelle ultime due stagioni per problemi fisici. Ora che ha 33 anni, Robben si può già definire uno dei più forti calciatori olandesi di sempre e uno dei più importanti nella storia del Bayern Monaco. A febbraio ha segnato tre gol: due in campionato e uno in Champions League, ieri sera, nell’andata degli ottavi di finale giocata e vinta per 5-1 contro l’Arsenal. Robben è divenuto famoso soprattutto per come segna la maggior parte dei suoi gol, prendendo palla nella fascia destra del campo per poi accentrarsi e calciare in porta, sia fuori che dentro l’area: tutti sanno che Robben proverà sempre a fare questa cosa, i difensori avversari se lo aspettano e si preparano, eppure non riescono a fermarlo. A seconda della posizione può calciare di potenza o a giro, di precisione. Ieri sera ha segnato uno dei “gol alla Robben” più belli della sua carriera.

Di gol così ne ha fatti in qualsiasi competizione, con il Bayern e con la nazionale olandese. In Champions League contro la Juventus e la Fiorentina, e in Bundesliga, almeno una volta contro quasi tutte le squadre che ha incontrato in carriera.