I due favoriti per vincere la MotoGP sono infortunati
A quattro Gran Premi dalla fine, Marc Márquez e soprattutto Jorge Martín hanno problemi fisici; potrebbe approfittarne Marco Bezzecchi
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Mancano quattro gare alla fine del campionato di MotoGP e tre piloti possono ancora vincerlo. I due messi meglio in classifica, però, sono infortunati: il 33enne spagnolo della Ducati Marc Márquez gareggia «con un braccio e mezzo» da mesi e il 28enne suo connazionale Jorge Martín dell’Aprilia si è rotto un polso una settimana fa, cadendo nella gara sprint di Phillip Island, in Australia. Martín si è anche fratturato il radio, una delle ossa del braccio, e ha detto che se non si stesse giocando il Motomondiale sarebbe «a casa con il gesso».
Per il weekend di gare in Malaysia (sabato 31 ottobre, quando in Italia erano le 8 di mattina, c’è stata la gara sprint, e domenica 1° novembre ci sarà la gara tradizionale) Martín ha provato a esserci, ma sentiva così tanto dolore al braccio da non riuscire a frenare. Non gareggerà, dunque, e non è detto che ci sia per la prossima gara. In Malaysia Márquez è arrivato secondo nella gara sprint e – dovesse vincere la gara classica, che comincia domani alle 8 ora italiana – potrebbe accumulare un vantaggio notevole in classifica. Al momento Márquez ha 374 punti, e Martín 355.
Dietro ai due spagnoli in classifica c’è Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martín all’Aprilia. Bezzecchi ha 27 anni e non ha mai vinto il campionato di MotoGP, ma per due volte è arrivato terzo. Martín e Márquez sì che hanno già vinto il Motomondiale: il primo nel 2024, quando però gareggiava con la Ducati; il secondo è uno dei piloti più forti di sempre, avendo vinto due Mondiali nelle classi inferiori (dove si usano moto con motori meno potenti) e ben sette nella MotoGP.
Márquez era il grande favorito a inizio stagione. Ha però iniziato il campionato molto male, senza neanche un podio nelle prime sette gare (in tutto ce ne sono 22). A maggio la sua condizione fisica era peggiorata parecchio: nel giro di pochi giorni si era fratturato un osso del piede destro, il quinto metatarso, e aveva scoperto che una delle viti inserite per sistemargli la spalla si era spostata fino a toccare un nervo, facendogli perdere forza e sensibilità al braccio destro.
Nella fase centrale del campionato, però, è tornato in sé: tra il Gran Premio dell’Ungheria a inizio giugno e quello del Giappone a inizio ottobre, ha vinto sei gare su nove ed è andato in testa alla classifica. Márquez ce l’ha fatta anche grazie alle gare sprint, più corte e che assegnano 12 punti al vincitore (la gara tradizionale 25): in cinque occasioni ha vinto sia la sprint che la gara classica.
Mentre Márquez rimontava, Martín ha avuto diversi risultati negativi. Ne ha vinta solo una in tutta la stagione, il Gran Premio di Francia a maggio, quando Márquez non c’era perché infortunato cadendo nella gara sprint. Ora è Martín quello con l’infortunio peggiore, ma nelle ultime sei gare disputate (domenica 25 ottobre quella in Australia è stata cancellata per pioggia) è arrivato quattro volte sul podio: essere costanti è un ottimo modo per accumulare tanti punti.
I risultati della gara sprint in Malaysia, senza Martín
Quest’anno la competizione è serratissima: le moto dell’Aprilia sono molto veloci e la Ducati non domina come nelle scorse stagioni. Márquez inoltre è stato operato al braccio destro sette volte, e verso la fine del Motomondiale potrebbe risentirne: a inizio agosto, alla fine del Gran Premio di Silverstone, in Gran Bretagna, aveva detto di non sentirlo più.
Il grande rendimento delle moto Aprilia potrebbe favorire anche Bezzecchi, che era partito molto bene ed è ancora in lotta con i due piloti spagnoli nonostante la squalifica per uno spintone a un commissario di pista durante le qualifiche del Gran Premio della Repubblica Ceca, a fine giugno.
Mancano quattro gare alla fine: Malaysia, Qatar, Portogallo e Valencia. Non è chiaro chi possano favorire i circuiti: Márquez non vince sul circuito malese di Sepang dal 2018, e gli altri due non ci hanno mai vinto, per esempio.
Vincendo anche questo Mondiale, Márquez andrebbe a dieci titoli totali, superando quelli del rivale Valentino Rossi. Nel 2021 Rossi si è ritirato, Márquez ha avuto diverse stagioni difficili ma è tornato a vincere il Motomondiale l’anno scorso. Vincendo Márquez batterebbe il suo stesso record di vincitore più anziano del campionato da quando la MotoGP si chiama così, cioè dal 2002.
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