È morto l’attore Patrick Stewart

Era stato il capitano Jean-Luc Picard in “Star Trek”, il professor Xavier in “X-Men” e molto altro: aveva 86 anni

(Willy Sanjuan/Invision/AP)
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Patrick Stewart, attore inglese celebre per essere stato il capitano Jean-Luc Picard nella serie televisiva Star Trek: The Next Generation e poi il professore Charles Xavier nei film degli X-Men, è morto a 86 anni. Era malato di Alzheimer e di demenza a corpi di Lewy.

Prima dei ruoli che lo resero celebre al grande pubblico, Stewart era stato un ammirato attore di teatro shakespeariano, con una lunga carriera a Londra nella Royal Shakespeare Company, negli anni Sessanta e Settanta. Passò poi alla televisione e al cinema, recitando in varie serie di BBC e poi tra gli altri in Excalibur (1981) e in Dune (1984).

Con la sua voce baritonale e la sua forte presenza scenica aveva una grande reputazione specialmente nel Regno Unito, ma la vera fama internazionale arrivò quando aveva già una quarantina d’anni. Fu scelto per interpretare uno dei ruoli da protagonista nella seconda serie televisiva della saga di Star Trek, andata in onda tra il 1987 e il 1994: era il capitano giusto e gentile della USS Enterprise, uno dei personaggi più amati e famosi nella storia della saga.

Lo stesso fu per il professor Xavier, il personaggio che interpretò nei film degli X-Men tra il 2000 e il 2017, a sua volta un modello positivo e saggio, un ricco mutante sulla sedia a rotelle impegnato nell’insegnamento agli altri suoi simili. Aveva recitato come Xavier anche in Avengers: Doomsday, che uscirà a dicembre.

Stewart era nato il 13 luglio del 1940 a Mirfield, una piccola città industriale nel West Yorkshire, regione carbonifera dell’Inghilterra: il padre era un militare, la madre un’operaia di una azienda tessile. Era il più piccolo di tre fratelli che vissero un’infanzia complessa, in una famiglia povera e alle prese con la dipendenza dall’alcol e la violenza del padre, che picchiava la madre. Iniziò a recitare a 12 anni e a 17 entrò nella scuola di teatro Bristol Old Vic.

A 19 anni era già calvo per via di un’alopecia ereditaria, a partire dagli anni Settanta iniziò a lavorare anche in televisione, partecipando ad alcune miniserie. Non abbandonò mai davvero il teatro, per cui vinse importanti riconoscimenti, ma interpretò anche ruoli comici al cinema, ad esempio in Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks, e partecipò come doppiatore ad alcune puntate dei Simpsons e di American Dad.