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  • Lunedì 26 ottobre 2026

Harry Kane, Lamine Yamal o Kylian Mbappé?

C'è ancora grande incertezza su chi vincerà il Pallone d'oro, che viene assegnato stasera: forse nessuno di questi tre

Harry Kane dell'Inghilterra contro Lionel Messi dell'Argentina (col pallone) durante la semifinale dei Mondiali, nel luglio del 2026 (Steph Chambers - FIFA/FIFA via Getty Images)
Harry Kane dell'Inghilterra contro Lionel Messi dell'Argentina (col pallone) durante la semifinale dei Mondiali, nel luglio del 2026 (Steph Chambers - FIFA/FIFA via Getty Images)
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Il Pallone d’oro, il premio individuale più prestigioso del calcio, verrà assegnato stasera, lunedì 26 ottobre, a Londra e non a Parigi come al solito (per celebrare la vittoria dell’inglese Stanley Matthews di settant’anni fa, in occasione della prima edizione del premio). Come e più che negli ultimi anni c’è grande incertezza: ci sono diversi candidati forti e credibili, ma nessuno che spicca indiscutibilmente. Potrebbe esserci un vincitore un po’ sorprendente come nel 2024, quando il centrocampista spagnolo Rodri batté l’attaccante brasiliano Vinícius Jr. per pochissimi voti (1.170 contro 1.129). È peraltro molto incerto anche il Pallone d’oro femminile.

Il Pallone d’oro assegnato stasera valuta le prestazioni in un periodo ben preciso: dall’inizio di agosto del 2025 alla fine dei Mondiali del 2026, il 19 luglio. Di fatto, tutta la stagione calcistica 2025/2026. Tutto ciò che è successo dopo, come la doppietta segnata ieri sera da Kylian Mbappé contro il Barcellona, non conta.

Forse il miglior giocatore in assoluto è stato l’attaccante inglese Harry Kane, che ha segnato 73 gol in 65 partite per Inghilterra e Bayern Monaco nella scorsa stagione. Non ha vinto né i Mondiali né la Champions League (è arrivato in semifinale in entrambi), ma è molto più che un attaccante: gioca molto bene con la squadra, fa tanti passaggi decisivi e partecipa al gioco. Nella recente partita di Champions League contro l’Arsenal, oltre chiaramente a segnare, ha calciato un perfetto rinvio da fondo campo, una cosa molto inusuale per un attaccante, e ha fatto uno splendido assist.

Come diceva di sé stesso Karim Benzema, il vincitore del Pallone d’oro nel 2022, Kane gioca per chi s’intende di calcio. Non è un personaggio troppo mediatico, e nella semifinale dei Mondiali contro l’Argentina fu deludente. I suoi due principali rivali fanno cose molto più appariscenti e spettacolari di lui. Sono Lamine Yamal, esterno d’attacco spagnolo 19enne del Barcellona, e Kylian Mbappé, 27enne francese che quest’anno è diventato il miglior marcatore nella storia dei Mondiali.

Yamal e Mbappé sono due giocatori molto diversi tra loro: il primo è estremamente tecnico e mancino, il secondo è velocissimo e calcia più volentieri la palla col piede destro. Entrambi però sono calciatori accattivanti, che catturano l’attenzione, perché sono gli unici al mondo a fare certe cose. Nessuno usa la parte esterna del piede con la fantasia di Yamal, che forse è anche il migliore al mondo nei dribbling; e nessuno dai tempi di Ronaldo “il Fenomeno” gioca a calcio alla velocità di Mbappé. Entrambi poi hanno fatto una gran campagna elettorale per questo Pallone d’oro.

– Guarda anche: Gli spettacolari gol di Lamine Yamal e Kylian Mbappé, anche se non contano per questo Pallone d’oro

Kane, Yamal e Mbappé non hanno mai vinto il Pallone d’oro. Sono anche in tre punti molto diversi delle rispettive carriere: Kane ha 33 anni e difficilmente farà un’altra stagione come questa; Mbappé avrebbe potuto vincerlo nel 2018, quando vinse i Mondiali, ma era molto giovane e si pensava che avrebbe vinti tanti altri Palloni d’oro in breve tempo. Da allora nelle votazioni è arrivato solo terzo nel 2023; Yamal è molto giovane e sembra davvero un giocatore che nei prossimi anni vincerà tante volte il Pallone d’oro: forse questo sarà il primo.

Chi lo ha già vinto otto volte, più di tutti, è l’argentino Lionel Messi, che dal 2023 gioca nella squadra statunitense dell’Inter Miami. Messi però è stato forse il miglior giocatore della competizione più importante della stagione, il Mondiale: in semifinale ha fatto due assist decisivi per eliminare l’Inghilterra di Kane, per esempio. Se fosse per Lele Adani, noto tifoso dell’Argentina e di Messi, lo vincerebbe lui.

A inizio ottobre Messi ha giocato la sua ultima partita con l’Argentina: secondo tanti, assegnargli un ulteriore Pallone d’oro sarebbe un ultimo riconoscimento a una carriera straordinaria. A 39 anni non sarebbe comunque il più anziano a vincerlo: Stanley Matthews ne aveva 41 quando lo vinse nel 1956.

Ci sono forse altri calciatori che possono vincere il Pallone d’oro: sono il georgiano Khvicha Kvaratskhelia, l’inglese Jude Bellingham e il francese Michael Olise. Gli ultimi due però non sono i calciatori più importanti nemmeno della propria nazionale, e Kvaratskhelia ai Mondiali non c’era (ma ha segnato 10 gol nella scorsa Champions League vinta dal Paris Saint-Germain).

Il sito di approfondimento sportivo statunitense The Athletic ha fatto una simulazione delle votazioni, sostituendo ai 100 votanti reali altre 100 persone addette ai lavori: ha vinto Kane davanti a Yamal e Mbappé.

La stessa cosa The Athletic l’ha fatta per il Pallone d’oro femminile, e c’è ancora più incertezza. Le prime cinque giocatrici della classifica si trovano in un intervallo di 58 punti: sono le spagnole Patricia Guijarro e Alexia Putellas, la giamaicana Khadija Shaw, la haitiana Melchie Dumornay e la polacca Ewa Pajor. Quattro di queste (tutte tranne Shaw) hanno giocato nell’ultima finale di Champions League femminile, vinta dal Barcellona per 4-0 contro il Lione. È stata la competizione più importante dell’anno, perché il Mondiale femminile sarà nel 2027 in Brasile.

Putellas poi è andata a giocare nelle London City Lionesses, cioè nel campionato inglese in cui gioca Shaw, fortissima attaccante del Manchester City. Per il Pallone d’oro femminile votano in 50 e già l’anno scorso fu assegnato per pochissimi punti: la spagnola Aitana Bonmatí vinse il suo terzo consecutivo superando la connazionale Mariona Caldentey per 506 voti a 478. Dovesse vincere, anche per Putellas sarebbe il terzo Pallone d’oro.

– Leggi anche: Platini, Messi, Bonmatí, le uniche tre persone ad aver vinto tre Palloni d’oro di fila

I votanti – 100 giornalisti, uno per ciascuna delle 100 migliori nazioni del ranking FIFA – hanno dovuto esprimere le loro preferenze entro il 28 settembre. Dalla lista delle 30 calciatrici e dei 30 calciatori candidati i votanti ne scelgono dieci a cui assegnare da 15 a un punto, e alla fine vince chi fa più punti.

Per l’Italia vota Paolo Condò, apprezzato giornalista sportivo del Corriere della Sera e di Sky Sport. Condò ha detto che è «di gran lunga la più incerta» edizione per cui ha votato, e lo fa dal 2010.