Il nuovo piano del governo per i Campi Flegrei
Stanzia un miliardo di euro in dieci anni complessivi per sistemare e rendere antisismici gli edifici, tra le altre cose
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Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo piano per i Campi Flegrei, la zona vicino a Napoli soggetta a bradisismo, il costante sollevamento o abbassamento del suolo dovuto all’attività vulcanica nel sottosuolo. In genere il bradisismo produce scosse di bassa intensità, che fanno pochi danni, e l’emergenza dura al massimo qualche giorno, ma spesso i danni sono più ingenti e le persone sfollate restano senza casa a lungo.
Il piano è stato illustrato in conferenza stampa dal ministro della Protezione civile Nello Musumeci, ma non è ancora stato pubblicato. Stanzia 1 miliardo di euro per dieci anni, e la gestione è affidata al presidente di turno della Regione Campania.
Finora il governo non aveva mai stanziato una cifra così alta: non è ancora chiaro se rientri nei fondi previsti dal prestito di 1,4 miliardi di euro complessivi annunciato l’anno scorso dall’Unione Europea (nello specifico dalla Banca europea per gli investimenti, la BEI).
Il piano prevede un contributo per adeguare e mettere in sicurezza gli edifici, pubblici e privati. Al momento è impossibile valutare se la cifra basterà: secondo stime che circolavano nel 2024, per rimettere in sicurezza la zona sarebbero serviti circa 500 milioni di euro, ma negli anni successivi ci sono state altre scosse, anche molto forti, che hanno provocato grossi danni.
Per la messa in sicurezza delle abitazioni, il piano prevede che il governo stabilisca annualmente le risorse da destinare alle riparazioni e alla riqualificazione sismica: prevede che il 70 per cento della spesa sia a carico dello Stato e il 30 per cento a carico del proprietario: se il reddito annuo del nucleo familiare è inferiore a 28mila euro l’adeguamento è tutto a carico dello Stato.
È previsto anche un contributo per mettere in sicurezza e rendere antisismici una serie di edifici pubblici, tra cui scuole, università, servizi pubblici essenziali, comunità per minori, detenuti e persone con disabilità, chiese e luoghi di culto: il presidente della Regione dovrà predisporre un programma pluriennale per la loro sistemazione.
Il piano prevede anche incentivi al trasferimento delle più di 80mila persone che abitano negli edifici e nelle zone più a rischio dei Campi Flegrei. Il governo ha previsto anche la sospensione di tributi e contributi dal 31 luglio al 30 novembre 2026, e la sospensione dei mutui dal 31 luglio del 2026 al 31 dicembre del 2027.
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