Un agente dell’ICE ha sparato a un uomo a New York durante un arresto, mentre nell’auto c’era anche un bambino di cinque anni

Un agente dell'ICE durante un'operazione nel 2019 a Escondido, in California (AP Photo/Gregory Bull, File)
Un agente dell'ICE durante un'operazione nel 2019 a Escondido, in California (AP Photo/Gregory Bull, File)

Giovedì pomeriggio a New York un agente dell’ICE, l’agenzia federale statunitense che si occupa del contrasto all’immigrazione illegale, ha sparato contro un uomo di nazionalità dominicana durante un tentativo di arresto, ferendolo superficialmente al collo. L’uomo è stato ricoverato in ospedale per poi essere trasferito in un centro di detenzione in un altro stato.

È successo nella zona di Marble Hill, nella parte settentrionale di Manhattan. Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha detto che al momento della sparatoria l’uomo si trovava in auto insieme a suo figlio di cinque anni, che non è stato ferito. Il dipartimento per la Sicurezza nazionale, da cui dipende l’ICE, ha detto che gli agenti stavano conducendo un’operazione mirata per arrestare l’uomo, che aveva precedenti penali per furto aggravato. Il segretario del dipartimento Markwayne Mullin ha detto che l’uomo aveva provato a investire con la sua auto gli agenti, che non sapevano ci fosse un bambino a bordo quando hanno sparato.

L’episodio ha provocato proteste nella zona, con alcuni scontri tra manifestanti e polizia. Sia Mamdani che la governatrice dello Stato, Kathy Hochul, entrambi Democratici, hanno condannato l’intervento degli agenti federali e chiesto la sospensione delle operazioni dell’ICE a New York.

Negli ultimi mesi l’ICE è stata molto criticata per i metodi utilizzati nelle operazioni contro l’immigrazione irregolare, intensificate dall’amministrazione del presidente Donald Trump. In diversi casi gli agenti dell’ICE hanno arrestato persone che vivevano e lavoravano negli Stati Uniti da anni, che avevano il diritto di risiedere nel paese o addirittura ne erano cittadini. Spesso hanno risposto alle contestazioni cercando di disperdere i manifestanti con la forza: in Minnesota hanno ucciso una persona, mentre altre sono morte durante l’arresto oppure la detenzione da parte dell’agenzia.