In Puglia sono stati vietati i pomodori crudi nelle mense di scuole e ospedali dopo due focolai di salmonella

(Minh Connors/Bloomberg)
(Minh Connors/Bloomberg)

Le aziende sanitarie pugliesi hanno vietato di servire pomodori crudi nelle mense di scuole, asili, ospedali e case di cura dopo un aumento di casi di salmonellosi, un’infezione intestinale che si prende mangiando cibi contaminati. Secondo le indagini sanitarie, i casi dipendono dal consumo di pomodorini crudi provenienti dalla Sicilia.

In Puglia i casi accertati sono 37, a cui se ne aggiunge una ventina legata al focolaio di Turi, in provincia di Bari, dove quasi 300 persone hanno avuto sintomi compatibili con la salmonellosi dopo una cena aziendale. Molti degli invitati venivano da fuori regione e per questo il conteggio è incerto. Un altro focolaio c’è stato in un asilo nido comunale di Brindisi, con 14 casi tra bambini ed educatori.

La sezione Sicurezza alimentare della regione ha rintracciato i distributori: il ministero della Salute ha avviato il richiamo del lotto per bloccarne la vendita, nel caso fosse ancora in commercio, e sta ricostruendo la filiera per capire dove sia avvenuta la contaminazione.