In Italia i prezzi di benzina e gasolio sono aumentati per la quinta settimana consecutiva

(Emanuele Pennacchio/SOPA Images via ZUMA Press Wire)
(Emanuele Pennacchio/SOPA Images via ZUMA Press Wire)

Secondo il monitoraggio settimanale sui prezzi dei carburanti che il ministero dell’Ambiente pubblica ogni martedì dopo le 12, in Italia tra il 21 e il 27 settembre i prezzi di benzina e gasolio sono saliti ancora, per la quinta settimana consecutiva. Il prezzo medio del gasolio ha raggiunto il livello più alto di sempre, 2,351 euro al litro, superando i record delle settimane precedenti. La benzina è costata in media 2,156 euro al litro: è il secondo valore più alto di sempre (dopo i 2,184 registrati il 22 marzo 2022, un mese dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina).

Il gasolio – da cui dipendono molti processi industriali e i trasporti – ora costa il 36 per cento in più di prima dell’inizio della guerra in Medio Oriente; la benzina – che invece serve quasi esclusivamente per la mobilità privata – costa il 29 per cento in più.

I valori dell’ultima settimana non risentono dei limiti ai prezzi annunciati negli ultimi giorni da diversi distributori, perché la rilevazione si ferma a domenica 27 settembre, cioè prima che gli sconti fossero introdotti. La rilevazione è peraltro condizionata dall’andamento delle imposte sul gasolio, accise e IVA: fino al 25 settembre era in vigore uno sconto complessivo di 12 centesimi deciso dal governo, che però si è ridotto a 6 centesimi dal 26 (rimarrà a questo livello fino al 5 ottobre).

Nell’ultima settimana il prezzo del gasolio è aumentato di quasi 7 centesimi al litro, quindi del 3 per cento. Il prezzo di 2,35 euro al litro include 62 centesimi di accisa e 42 centesimi di IVA. Quello della benzina è aumentato di 1 centesimo e mezzo, quindi dello 0,69 per cento. Su 2,156 euro al litro include 67 centesimi di accisa e 39 centesimi di IVA.

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