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  • Domenica 27 settembre 2026

Anche IP ridurrà il prezzo dei carburanti

Come aveva già annunciato Eni: è una misura che serve per far fronte alla riduzione dello sconto sulle accise decisa dal governo

Un distributore IP a Roma in una foto d'archivio (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)
Un distributore IP a Roma in una foto d'archivio (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)
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Dopo l’azienda petrolifera Eni, anche IP (Italiana Petroli) ridurrà il prezzo dei carburanti in tutto il territorio italiano. Lo ha comunicato in una nota la società petrolifera azera Socar, che ha completato l’acquisizione di IP lo scorso maggio. La decisione segue la progressiva riduzione degli sconti sulle accise dei carburanti stabilita dal governo, che negli ultimi giorni ha fatto alzare di nuovo i prezzi di gasolio e benzina: gli sconti erano stati introdotti per cercare di attenuare le conseguenze della guerra in Medio Oriente.

Nella nota di Socar si dice che la riduzione dei prezzi sarà in vigore da domani, lunedì 28 settembre, ma verrà applicata progressivamente, e che i prezzi verranno stabiliti «in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera». Non è quindi chiaro se ci sarà un prezzo massimo, come quello fissato da Eni. Anche la riduzione di Eni avrà effetto da domani e sarà valida per 30 giorni: nelle stazioni del gruppo i prezzi massimi saranno di 2,19 euro al litro sul gasolio e 1,99 sulla benzina, pari a circa 17 centesimi in meno rispetto ai prezzi medi attuali della stessa Eni.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ringraziato il presidente di Socar e quello dell’Azerbaijan, e ha detto che il governo «continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto».

– Leggi anche: Come funzionerà il limite di Eni al prezzo dei carburanti