Mahmoud Abbas ha detto che ci saranno elezioni legislative nei territori palestinesi, il 28 novembre

Il videomessaggio di Mahmoud Abbas proiettato sugli schermi dell'Assemblea generale dell'ONU, il 24 settembre 2026 (AP Photo/Seth Wenig)
Il videomessaggio di Mahmoud Abbas proiettato sugli schermi dell'Assemblea generale dell'ONU, il 24 settembre 2026 (AP Photo/Seth Wenig)
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Il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas ha detto all’Assemblea generale dell’ONU che il 28 novembre si terranno le elezioni legislative nei territori palestinesi. Le ultime erano state nel 2006: poi il suo governo le ha sempre rimandate per impedire una vittoria di Hamas, il gruppo politico e militare che vinse nel 2006 ma fu poi escluso dal governo. Abbas infatti appartiene al partito laico e moderato Fatah, rivale di Hamas.

L’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) è l’entità che governa in maniera semiautonoma il territorio della Cisgiordania. La sua autorità è pesantemente ostacolata da Israele e Hamas la espulse dalla Striscia di Gaza dopo una guerra civile nel 2007. Abbas ha 90 anni, è presidente dal 2005 ed è estremamente impopolare perché considerato corrotto e inefficace. L’annuncio delle elezioni serve anche a rassicurare la comunità internazionale sulla sua credibilità, e sulla legittimità dell’ANP come governo democratico.

Non è detto che l’annuncio si concretizzerà, dal momento che già in passato è capitato che Abbas annunciasse nuove elezioni, senza che avessero luogo. L’ANP aveva già fissato le elezioni presidenziali per il 2027, senza specificare una data.

Abbas ha partecipato all’Assemblea generale dell’ONU con un videomessaggio perché gli Stati Uniti gli hanno negato un visto per andare alla sede delle Nazioni Unite a New York, in polemica con diverse misure del suo governo.

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