L’Autorità Nazionale Palestinese ha detto che le prossime elezioni presidenziali saranno nel 2027, 22 anni dopo le ultime

Il presidente dell'ANP Mahmoud Abbas in una foto del dicembre del 2025
Il presidente dell'ANP Mahmoud Abbas in una foto del dicembre del 2025 (AP Photo/Nasser Nasser)

Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (ANP) Mahmoud Abbas ha fatto un decreto che indice nuove elezioni presidenziali nel 2027, senza indicare il mese preciso. L’ANP è l’entità che governa in maniera semiautonoma il territorio della Cisgiordania: le elezioni presidenziali non si tengono dal 2005, quando le vinse Abbas, e le legislative dal 2006. Nello stesso decreto, le legislative vengono previste per novembre di quest’anno.

Il governo dell’ANP è espresso dal partito di Abbas, Fatah, che è il principale laico e moderato. Negli anni l’ANP ha perso popolarità e aveva annullato più volte le elezioni, per il timore che le vincesse Hamas, il gruppo religioso, politico e militare che si oppone a Fatah e nel 2007 l’aveva cacciato dalla Striscia di Gaza. La sospensione delle elezioni aveva compromesso la legittimità democratica dell’ANP e la loro convocazione è coerente con i piani, a oggi in stallo, per il futuro di Gaza del presidente statunitense Donald Trump.

Lo scorso aprile c’erano state le elezioni amministrative. Per la prima volta da oltre vent’anni, si erano tenute anche nella Striscia: nella città di Deir al Balah e in alcune zone meno distrutte dall’invasione israeliana. Hamas ufficialmente le aveva boicottate, e le aveva vinte Fatah. Le amministrative erano considerate un modo per l’ANP di riaffermare la sua capacità di governare anche a Gaza, nonostante i suoi problemi strutturali e i fondi trattenuti illegalmente da Israele.