Che film è il candidato italiano all’Oscar

“L'estranea” è diretto da uno dei più apprezzati registi horror italiani e uscirà al cinema l'8 ottobre

Un fotogramma di L'estranea
Un fotogramma di L'estranea
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L’estranea, che mercoledì è stato scelto come candidato italiano per il premio Oscar per il miglior film internazionale, è il quarto film di Paolo Strippoli, che ha 33 anni e dal 2021 è considerato uno dei più interessanti e apprezzati registi emergenti italiani grazie ai suoi film autoriali e con forti venature horror e sovrannaturali. Sono elementi che è piuttosto insolito trovare nei film italiani e che caratterizzano anche L’estranea, come ha fatto notare la commissione che l’ha scelto, definendolo «un film nuovo, di genere, di un giovane autore».

Presentato in concorso durante l’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia, dove ha vinto due premi minori (il Premio Arca CinemaGiovani e il Green Drop Award) ed è stato accolto perlopiù positivamente, L’estranea è ambientato a Bari agli inizi degli anni Duemila. Racconta la storia di una famiglia ricca e socialmente considerata che cade improvvisamente in rovina per via di una maledizione. Uscirà nei cinema italiani l’8 ottobre.

La storia inizia da un incidente: Alice Colonna (Romana Maggiora Vergano) viene portata in pronto soccorso dopo essere stata ferita gravemente alla gamba da un cane. Mentre prega nella cappella dell’ospedale, la madre Anna (Jasmine Trinca) incontra una donna che, per qualche motivo, sembra sapere tutto di lei. La donna (Valeria Bruni Tedeschi) le propone un patto: salvare sua figlia accettando di rovinare in cambio la vita di Tobia, il primogenito.

È un film che sfrutta l’espediente dell’horror per raccontare le angosce della borghesia italiana dei primi anni Duemila e mettere in scena una serie di aspirazioni e frustrazioni familiari: soprattutto la pretesa di avere figli perfetti, belli e di successo, e di poter decidere il loro futuro.

I critici che hanno visto in anteprima L’estranea a Venezia ne hanno parlato generalmente bene, lodando soprattutto la scrittura di Strippoli (che si è occupato anche della sceneggiatura insieme a Salvatore De Chirico) e l’interpretazione di Trinca, considerata molto convincente. Peter Bradshaw del Guardian ha assegnato al film quattro stelle su cinque, descrivendolo come «un’avventura familiare piacevole e macabra».

Strippoli cominciò a farsi notare nel 2021, quando co-diresse con Roberto De Feo A Classic Horror Story, un film che stava a metà tra un horror serio e qualcosa che finge di esserlo, con cui dimostrò il suo talento nel maneggiare e prendere in giro le regole e le convenzioni del genere. L’anno dopo girò Piove, un horror più serio, che fu un po’ meno apprezzato ma ugualmente considerato dalla critica.

Il suo film più famoso è La valle dei sorrisi, uscito nel 2025 e incentrato su un insegnante di educazione fisica che dal Sud arriva in un paesino montuoso del Nord Italia e deve fare i conti con un alunno dotato di un potere misterioso e inquietante.

L’Italia ha candidato L’estranea all’Oscar come miglior film internazionale ma non è detto che sarà incluso nella lista di 15 film selezionati dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l’ente che organizza i premi, che sarà annunciata il 15 dicembre. Da quella lista verranno poi scelti i cinque film finalisti, che saranno annunciati il 21 gennaio 2027. La premiazione sarà invece il 14 marzo.

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