Merz ha già definito «un disastro» le elezioni in Meclemburgo per la CDU
Lo spoglio è ancora in corso e AfD, di estrema destra, è in vantaggio; a Berlino invece è molto avanti la sinistra della Linke
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Le prime proiezioni del voto nello stato tedesco di Meclemburgo-Pomerania Anteriore, in cui domenica si è votato per eleggere il parlamento locale, indicano un’altra elezione locale disastrosa per l’Unione Cristiano-Democratica (CDU), il partito del cancelliere Friedrich Merz, due settimane dopo la sconfitta schiacciante in Sassonia-Anhalt. Merz le ha già definite un «disastro».
Al momento nello stato Alternative für Deutschland (AfD), di estrema destra, è in leggero vantaggio sul Partito Socialdemocratico (SPD), di centrosinistra. La CDU sta andando molto male: è data poco sopra il 5 per cento, cioè sostanzialmente pari alla soglia di sbarramento. Merz ha detto che il risultato non può essere ignorato, e che intende assumersi le sue responsabilità, ma non ha parlato di dimettersi. Ha detto che dovranno essere fatte delle riforme, senza entrare nei dettagli.
Lo spoglio è ancora in corso. Le proiezioni indicano una stima del risultato complessivo a partire dai voti già scrutinati. Si è votato anche a Berlino, la capitale, dove invece è nettamente avanti la Linke, di sinistra, intorno al 25 per cento. Lì la CDU è data per ora come secondo partito, intorno al 20 per cento. Fa parte della CDU Kai Wegner, il sindaco della città, che è contemporaneamente una città e un Land con un parlamento regionale. Era sostenuto da un’alleanza fra il centrodestra e il centrosinistra dell’SPD.
Benché locali, le elezioni di oggi sono considerate importanti anche a livello nazionale, dal momento che Merz, che è al governo insieme all’SPD, è in una crisi di consensi molto grave, specie dopo la vittoria dell’Afd in Sassonia-Anhalt. Merz è contestato anche all’interno del proprio partito, e da mesi si ipotizza che possa essere sostituito.
Il Meclemburgo-Pomerania Anteriore è uno stato nel nord-est della Germania dove negli ultimi anni sono cresciuti i consensi per l’AfD, che ha saputo sfruttare un diffuso senso di insoddisfazione e abbandono della popolazione locale nei confronti del governo centrale. Dal 1998 è governato dal’SPD, il cui successo negli ultimi anni è dovuto soprattutto alla sua leader e presidente dal 2017, Manuela Schwesig, candidata anche a queste elezioni. Schwesig ha commentato positivamente i primi risultati, dicendo che la campagna elettorale si è svolta in tempi difficili e che il suo partito è riuscito finora a contrastare l’avanzata dell’AfD.
AfD ha già rivendicato la vittoria nello stato, anche se i risultati non sono definitivi. Peraltro anche se AfD dovesse vincere in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, è molto difficile che riuscirebbe a governare, dal momento che gli altri partiti avevano già escluso la possibilità di formare una coalizione con AfD.

Elif Eralp, candidata della Linke, festeggia le proiezioni del voto a Berlino, 20 settembre 2026 (Sebastian Gollnow/dpa via AP)
A Berlino la candidata della Linke Elif Eralp, leader del partito e deputata del parlamento berlinese dal 2021, ha già ringraziato elettori ed elettrici per il voto e detto che «da oggi in poi cambieremo Berlino insieme». La sua campagna elettorale si è molto incentrata sul diritto alla casa, un tema forte in una città come Berlino, dove ci sono seri problemi con il crescente costo della vita e con la mancanza di alloggi a prezzi accessibili.



