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  • Mercoledì 9 settembre 2026

Real Madrid-Inter è finita 2-1, ma poteva finire 7-6

Lo ha detto José Mourinho, allenatore del Real Madrid, dopo una partita di Champions League piena di tiri, parate e occasioni sprecate

Andy Diouf dell'Inter (sinistra) e Vinicius Junior del Real Madrid (destra) durante la prima giornata di Champions League (Maria Gracia Jimenez/Soccrates/Getty Images)
Andy Diouf dell'Inter (sinistra) e Vinicius Junior del Real Madrid (destra) durante la prima giornata di Champions League (Maria Gracia Jimenez/Soccrates/Getty Images)
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Martedì sera Real Madrid-Inter è finita 2-1. Era una delle partite più attese della prima giornata di Champions League, il torneo di calcio per club più importante d’Europa, e non ha deluso le aspettative. Entrambe le squadre hanno avuto tantissime occasioni: alcune sprecate, altre fermate da ottime parate. Il Real Madrid non ha vinto in modo immeritato; ma ha vinto sbagliando e soffrendo parecchio, tant’è che alla fine il suo allenatore José Mourinho – che quando era all’Inter aveva allenato Cristian Chivu, ora allenatore dell’Inter – ha parlato di una «partita pazza» che poteva finire «5-0, 5-5, 7-6, 6-5», «spettacolare per chi sta a casa e nello stadio, non per me e non per Chivu».

A controllare la partita per la maggior parte del tempo è stata l’Inter, che ha avuto il possesso del pallone per quasi due terzi del tempo. Ma due suoi grossolani errori difensivi (la Gazzetta dello Sport ha titolato “Regaloni Inter”) hanno portato il Real Madrid a fare due gol nei primi 23 minuti, e l’Inter è riuscita a segnare solo al 77esimo.

In totale, però, ci sono stati ben 37 tiri, 13 dei quali parati, e si è visto l’alto livello di queste due squadre e in generale della Champions League, dove il gioco è spesso più spettacolare rispetto a quello che si vede nei campionati nazionali.

Tutti i tiri di Inter-Real Madrid, in una grafica di ESPN. La legenda è in inglese: “save” indica i tiri parati, “off target” indica i tiri finiti fuori dallo specchio della porta; “block” sono i tiri bloccati da un difensore

L’Inter di Chivu, però, anche quest’anno sembra fare un po’ di fatica nei big match, come vengono chiamate le partite tra le migliori squadre di un torneo. È una tendenza che si era vista già l’anno scorso, sia in Champions che in Serie A; e che quest’anno (ma è ancora presto) sembra ancora lì, seppur mitigata. Sabato l’Inter ha vinto il suo primo big match di questa Serie A contro il Napoli, ma l’ha fatto all’ultimo, in rimonta, in un’altra partita pazza, dopo che a inizio secondo tempo stava perdendo 2-0. Una cosa insolita per una squadra abituata a gestire il gioco e prendere pochi gol.

– Leggi anche: La prima Coppa dei Campioni dell’Inter, vinta contro il Real Madrid