• Italia
  • Martedì 8 settembre 2026

Le cose da sapere sullo sciopero dei treni

È terminato martedì alle 21: in diverse stazioni ritardi e cancellazioni hanno creato qualche disagio

Coda a uno sportello dell'assistenza clienti della stazione Porta Nuova di Torino, l'8 settembre 2026 (ANSA/TINO ROMANO)
Coda a uno sportello dell'assistenza clienti della stazione Porta Nuova di Torino, l'8 settembre 2026 (ANSA/TINO ROMANO)
Caricamento player

Lunedì 7 settembre alle 21:18 è iniziato uno sciopero nazionale del trasporto ferroviario che è terminato martedì 8 settembre alle 21. Molti dei treni gestiti da Trenitalia, Italo e Trenord hanno avuto dei ritardi o sono stati cancellati, con l’esclusione di quelli garantiti. Lo sciopero non coinvolgeva il personale Trenitalia delle province di Trento e Bolzano.

Lo sciopero ha causato qualche disagio in diverse stazioni a causa dei treni cancellati o che sono partiti in ritardo. Alla stazione di Roma Termini si sono create lunghe file alle biglietterie e ai punti di assistenza clienti. Ci sono stati problemi anche nelle stazioni di Bologna, Milano Centrale e Torino Porta Nuova.

Il tabellone dei treni alla stazione Porta Nuova di Torino, la mattina dell’8 settembre 2026 (ANSA/TINO ROMANO)

I sindacati che hanno promosso lo sciopero sono CUB Trasporti, SGB e CAT per chiedere migliori condizioni di lavoro. Ha aderito anche l’Assemblea Nazionale PdM/PdB, che rappresenta i lavoratori che svolgono il compito di macchinisti e capitreno.