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  • Domenica 6 settembre 2026

In Sassonia-Anhalt ha stravinto l’estrema destra

Nello stato tedesco Alternative für Deutschland (AfD) ha preso il 44,8 per cento e potrebbe governare per la prima volta, ma non da sola

Il leader di AfD in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, all'evento per i risultati delle elezioni statali a Magdeburgo, 6 settembre 2026. Lo slogan sullo sfondo dice: "Tutto è possibile" (AP Photo/Matthias Schrader)
Il leader di AfD in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, all'evento per i risultati delle elezioni statali a Magdeburgo, 6 settembre 2026. Lo slogan sullo sfondo dice: "Tutto è possibile" (AP Photo/Matthias Schrader)
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Il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) ha stravinto le elezioni nello stato federato tedesco della Sassonia-Anhalt ottenendo il 44,8 per cento dei voti, il suo miglior risultato di sempre in un’elezione statale. Potrebbe riuscire a insediare un governo per la prima volta nella sua storia, e la prima per un partito di estrema destra dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il risultato ottenuto da AfD è stato superiore di oltre 20 punti al secondo partito, ma non abbastanza da poter governare da sola. Ha ottenuto 39 seggi su 83, poco sotto la maggioranza assoluta: la formazione del governo, di cui si discuterà nelle prossime settimane, dipenderà però da come si alleeranno gli altri partiti. L’affluenza è stata alta, attorno al 75 per cento: l’ultima volta, nel 2021, era stata del 60 per cento.

La CDU, il partito di centrodestra del cancelliere Friedrich Merz, è il secondo partito col 17 per cento dei voti: meno della metà della percentuale delle ultime elezioni e meno di quanto previsto dai sondaggi. La Linke, il partito di sinistra che ci si aspettava sarebbe stato il terzo più votato, è attorno all’8,4 per cento.

Sopra la soglia di sbarramento del 5 per cento ci sono anche i Socialdemocratici (SPD) e i Verdi, entrambi con circa il 9 per cento. Il partito populista di Sahra Wagenknecht (BSW) è riuscito per un pelo a superare il 5 per cento: se decidesse di allearsi con AfD potrebbe essere fondamentale. I Liberali (FDP), che facevano parte del governo uscente della CDU insieme ai Socialdemocratici, sono invece ben sotto il 5 per cento e quindi non avranno posto in parlamento. La segretaria locale Lydia Hüskens si è dimessa.

Tutti i partiti – tranne quello populista di Sahra Wagenknecht (BSW) – sono contrari a consentire la formazione di un governo ad AfD, facendo fede all’impegno a escludere l’estrema destra dalle istituzioni che in italiano chiamiamo “cordone sanitario”. Anche alleandosi con SPD e Verdi, la CDU non avrebbe però abbastanza parlamentari per governare. E l’attuale governatore Sven Schulze, della CDU, ha già escluso l’eventualità di allearsi con la sinistra della Linke. Con questi risultati elettorali è difficile che il cordone sanitario possa effettivamente crearsi. Schulze ha commentato i risultati dicendo: «Alcuni diranno che questo è un giorno buio per la Sassonia-Anhalt. Io dico che questa è la democrazia».

Il successo di AfD è in parte dovuto a un generale aumento dei suoi consensi a livello nazionale e soprattutto nella Germania orientale, di cui fa parte anche la Sassonia-Anhalt. Dipende sia da ragioni storiche e sociali che risalgono alla divisione tra Germania Est e Ovest durante la Guerra fredda, sia dal fatto che AfD è riuscita a radicarsi soprattutto nelle zone che si sentono trascurate dai partiti più istituzionali.

La popolarità del partito in Sassonia-Anhalt dipende anche dal suo leader locale e candidato governatore, il 35enne Ulrich Siegmund. È un ex venditore di deodoranti per ambienti che iniziò la carriera politica nella CDU, per poi aderire ad AfD nel 2014, un anno dopo la fondazione. Ha cercato di costruire un’immagine lontana dalla politica istituzionale e una retorica rassicurante, soprattutto sui social media e su TikTok, dove è uno dei politici tedeschi più seguiti. Le sue proposte però restano estreme; in linea con quelle del partito nazionale, che negli ultimi anni si è radicalizzato sempre di più.

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