• Mondo
  • Venerdì 4 settembre 2026

La Russia ha attaccato con un drone la sede dei servizi segreti ucraini a Kyiv

È la prima volta che l'edificio viene colpito: almeno 12 persone sono state ferite

La bandiera ucraina in piazza dell'Indipendenza a Kyiv, Ucraina, 13 ottobre 2025 (AP/Efrem Lukatsky)
La bandiera ucraina in piazza dell'Indipendenza a Kyiv, Ucraina, 13 ottobre 2025 (AP/Efrem Lukatsky)
Caricamento player

Venerdì pomeriggio la Russia ha attaccato con un drone la sede dei servizi segreti ucraini (SBU), in una zona centrale della capitale ucraina Kyiv. Almeno 12 persone sono rimaste ferite e alcune di loro sono state portate in ospedale. È la prima volta che la Russia attacca la sede centrale dell’SBU. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto su X che l’obiettivo dell’attacco era il capo dell’SBU, Oleksandr Poklad.

L’SBU ha confermato in un comunicato di essere stato colpito e che l’obiettivo era l’ufficio del suo capo, che però non è stato ferito.

L’attacco è avvenuto intorno alle 3 del pomeriggio ed era stato preceduto dalle sirene per avvisare la popolazione. Tra le persone portate in ospedale c’è anche un cliente di un ristorante vicino che è stato danneggiato nell’attacco. È da oltre una settimana che la Russia colpisce senza sosta la capitale ucraina.

L’SBU (acronimo che sta per Servizio di sicurezza dell’Ucraina) è attivo soprattutto nel controspionaggio e nell’antiterrorismo, ma dall’inizio della guerra è stato accusato anche di aver compiuto sabotaggi e omicidi in Russia e altre azioni di guerra, anche se raramente l’agenzia ne ha rivendicato la responsabilità. È distinto dai servizi segreti militari (HUR).