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  • Giovedì 3 settembre 2026

La Russia si sta accanendo su Kyiv

Ha bombardato la capitale ucraina per otto giorni consecutivi, con attacchi molto lunghi: è probabilmente un cambio di tattica

Un pompiere tra le macerie del magazzino di un'azienda farmaceutica bombardata dalla Russia, 3 settembre 2026. (AP Photo/Francisco Seco)
Un pompiere tra le macerie del magazzino di un'azienda farmaceutica bombardata dalla Russia, 3 settembre 2026. (AP Photo/Francisco Seco)

A partire dalla scorsa settimana la Russia ha bombardato Kyiv per otto giorni consecutivi. I bombardamenti sono cominciati giovedì scorso e sono andati avanti ogni notte, molto spesso proseguendo anche in pieno giorno. Oltre alla capitale, la Russia continua a bombardare anche altre città ucraine.

Kyiv è una città ormai abituata ai bombardamenti costanti della Russia, che di recente sono aumentati in frequenza e potenza distruttiva. Gli abitanti sanno che quando suonano le sirene, o quando ricevono una notifica sull’app apposita, devono entrare nei rifugi, nelle cantine o nelle fermate sotterranee della metropolitana e aspettare che il pericolo passi. Molte persone ormai ignorano gli allarmi, con un certo fatalismo.

Ma otto giorni consecutivi di bombardamenti sono una novità e un record perfino per la capitale ucraina, in oltre quattro anni e mezzo di guerra. Decine di persone sono state uccise e ferite. La Russia continua, come fa dall’inizio della guerra, a prendere di mira edifici civili: giovedì per esempio sono stati bombardati edifici residenziali e un magazzino di un’azienda farmaceutica; mercoledì un’università, un centro medico e altri condomini; e così via.

Questi attacchi inoltre sono stati particolarmente lunghi. I bombardamenti di solito sono notturni – perché l’intercettazione è più difficile – e abbastanza brevi, difficilmente vanno avanti più di alcune ore. Ma nella notte tra lunedì e martedì sono andati avanti per oltre 12 ore, proseguendo per tutta la notte di lunedì e fino alla mattinata di martedì.

Oltre che provocare molti danni, questo ostacola la vita quotidiana della città: le persone non possono andare al lavoro, gli studenti a scuola, chi ha bisogno di assistenza fatica a riceverla.

Secondo alcuni analisti questi bombardamenti così lunghi sono la conseguenza di un cambio di tattica da parte della Russia. Fino a poche settimane fa inviava i propri droni in “sciami”, cioè in grandi gruppi, una volta ogni pochi giorni. Ora invece ci sono casi in cui invia uno o due droni ogni poche ore. Questo costringe le persone e le autorità a rimanere sempre all’erta, e devasta la possibilità di vivere normalmente.

Gli otto giorni consecutivi di bombardamenti sono un indicatore anzitutto del fatto che l’intensità della guerra aerea sta crescendo. Negli ultimi mesi la Russia ha aumentato considerevolmente gli attacchi, e il presidente Vladimir Putin ha annunciato che sta preparando una campagna «massiccia» di bombardamenti contro le infrastrutture energetiche ucraine, in vista dell’inverno.

L’Ucraina comunque risponde, anche se con un livello di distruzione minore. Le forze aeree ucraine stanno portando avanti una campagna contro le infrastrutture petrolifere russe, per mettere sotto pressione l’economia del paese. Mercoledì per esempio il governo russo ha detto di aver abbattuto 500 droni ucraini.

Il principale problema per l’Ucraina, davanti all’aumento degli attacchi, è la carenza di mezzi per intercettare i missili russi. La Russia attacca l’Ucraina con vari mezzi, soprattutto droni e missili. Se i droni sono relativamente facili da abbattere, i missili (specie quelli balistici) devono essere distrutti in aria colpendoli con altri missili. Questi missili intercettori sono praticamente finiti.

L’Ucraina ha fatto sapere ormai alcune settimane fa di non avere abbastanza intercettori per difendere il proprio territorio. Gli intercettori sono forniti da Stati Uniti ed Europa, che però al momento non riescono a dare all’Ucraina i missili di cui avrebbe bisogno per la sua difesa: in parte per ragioni politiche e in parte per le carenze nella produzione.

– Leggi anche: L’Ucraina è senza difese contro i missili russi