Al San Raffaele di Milano sono riprese le attività di fecondazione assistita, sospese per l’errore nell’impianto di un embrione

L'ospedale San Raffaele (ANSA/MATTEO CORNER)
L'ospedale San Raffaele (ANSA/MATTEO CORNER)

All’ospedale San Raffaele di Milano sono riprese le attività del laboratorio di embriologia, il nucleo principale del centro di fecondazione assistita della struttura. Erano state sospese all’inizio di agosto dall’ATS di Milano, l’azienda sanitaria locale, perché un embrione di una coppia era stato trasferito nel corpo di un’altra donna, un errore raro e molto grave. L’incidente risaliva al 23 luglio, ma era stato scoperto solo alcuni giorni dopo. L’ospedale ha detto di aver attuato tutte le azioni correttive indicate dall’ATS e dal Centro Nazionale Trapianti.

Nei laboratori di embriologia si eseguono le tecniche che permettono di avere figli a chi non riesce a concepire con un rapporto sessuale, come le fecondazioni in vitro, cioè l’unione di ovuli e spermatozoi per ottenere l’embrione da trasferire nell’utero di chi porterà avanti la gravidanza. Ogni passaggio delle procedure viene eseguito in modo estremamente rigoroso, tanto che c’è sempre una persona che le svolge e un’altra che controlla ogni azione.

– Leggi anche: Se c’è uno scambio di embrioni di chi è il figlio?