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  • Domenica 30 agosto 2026

La grande campagna vaccinale dei pinguini in Australia

È la più ambiziosa mai fatta su degli uccelli ed è stata avviata in gran fretta dopo il primo caso di influenza aviaria

Phillip Island, Australia (Asanka Ratnayake/Getty Images)
Phillip Island, Australia (Asanka Ratnayake/Getty Images)
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Dal 17 agosto in Australia è in corso una campagna che punta a vaccinare contro l’influenza aviaria 5mila pinguini minori blu. È probabilmente la più grande mai avviata al mondo su degli uccelli selvatici ed è stata organizzata in gran fretta dopo che il 15 agosto era stato identificato il primo pinguino malato nel paese.

La grande epidemia di influenza aviaria che è in corso da circa sei anni e che ha causato la morte di milioni di uccelli è infatti arrivata in Australia solo il 20 giugno scorso: il primo individuo identificato ad averla presa era stato uno stercorario bruno, un grande uccello marino.

I pinguini minori blu (Eudyptula minor) sono i pinguini più piccoli che esistono, sono piuttosto tozzi, alti circa 30 centimetri e pesano circa un chilo e mezzo. Esistono solo in Nuova Zelanda e Australia: la campagna vaccinale si è concentrata nella località balneare di St Kilda, a Melbourne, e sull’isola di Phillip, circa 70 chilometri più a sud.

Phillip Island, Australia (Asanka Ratnayake/Getty Images)

La campagna vaccinale si è concentrata su di loro perché rispetto ad altri uccelli ugualmente esposti all’influenza aviaria sono più facili da individuare e immobilizzare: ogni sera infatti tornano nelle stesse tane per dormire e si fanno generalmente avvicinare dagli umani.

Phillip Island, Australia (Asanka Ratnayake/Getty Images)

Dal 17 agosto gli addetti alla campagna vaccinale intercettano i pinguini quando viene buio, li pesano e poi, oltre a fargli il vaccino, gli impiantano un microchip che servirà per ritrovarli e identificarli quando sarà il momento della seconda dose, dopo tre settimane.

Phillip Island, Australia (Asanka Ratnayake/Getty Images)

Dagli anni Sessanta in Australia c’è grande attenzione per i pinguini minori blu, che vengono monitorati e tutelati. Sull’isola di Phillip negli ultimi quarant’anni la loro popolazione è passata da circa 12mila esemplari a circa 40mila. La campagna vaccinale non punta a vaccinarli tutti, ma una quantità sufficiente a ridurre la circolazione del virus.

Jaclyn Symes, ministra dell’Ambiente dello stato di Victoria, ha sottolineato che i pinguini «hanno un valore economico significativo» per il paese, oltre a essere adorabili. Ogni anno i turisti che vanno sull’isola per vedere i pinguini sono circa 700mila, con un guadagno per il paese pari a più di 400 milioni di euro.

Turisti assistono al ritorno dei pinguini nelle loro tane dopo il tramonto, mentre gli addetti ai vaccini si preparano a intercettarli, Phillip Island, Australia (Asanka Ratnayake/Getty Images)