Il maltempo ha fatto danni in varie città del Nord Italia

Un capannone scoperchiato dal vento a Cremona (ANSA/CR1)
Un capannone scoperchiato dal vento a Cremona (ANSA/CR1)

I temporali che venerdì hanno colpito il Nord Italia hanno causato danni in diverse città. La principale è stata Cremona, dove il forte vento combinato alla grandine ha divelto alberi, rotto finestre e danneggiato tetti di abitazioni, oltre a infrastrutture e palazzi storici: tra le altre cose è crollata la copertura della torre civica ed è stata distrutta una guglia della cattedrale. Anche la provincia di Brescia ha subìto danni: sono caduti chicchi di grandine grandi come palline da tennis, che hanno danneggiato tetti e infrastrutture, in particolare pannelli fotovoltaici. Un comune molto colpito è stato quello di Chiari. A Bergamo la grandine ha danneggiato varie aree agricole.

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Ci sono stati danni anche in Veneto: nel pomeriggio di venerdì, all’altezza di Buttapietra, in provincia di Verona, alcune lamiere si sono staccate da un capannone per via del vento e sono finite sui binari del treno lì vicino; altre ancora sono precipitate sui fili elettrici che alimentano i treni, portando a un blocco della circolazione. In generale i temporali hanno portato alla chiusura di diverse strade. L’agenzia di stampa Adnkronos scrive che solo in Lombardia dalle 15:30 di venerdì ci sono stati circa 300 interventi dei vigili del fuoco.