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  • Mercoledì 26 agosto 2026

Cosa si sa della visita del direttore della CIA a Mosca

Praticamente nulla, a parte che non succedeva dal 2021: sia la Russia che gli Stati Uniti si sono rifiutati di commentare

Il direttore della CIA John Ratcliffe ad aprile del 2026 (AP Photo/Mark Schiefelbein)
Il direttore della CIA John Ratcliffe ad aprile del 2026 (AP Photo/Mark Schiefelbein)
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Martedì il direttore della CIA John Ratcliffe è atterrato a Mosca per una visita di cui non si sa praticamente nulla. Sia il governo russo che quello statunitense si sono rifiutati di parlare della questione con i giornali. Non si sa perché Ratcliffe sia andato a Mosca, né chi abbia incontrato, né quali altri funzionari statunitensi l’abbiano accompagnato. Il portavoce del governo russo Dmitry Peskov ha detto al Washington Post che si trattava di «contatti tra i servizi di sicurezza». Poche ore prima aveva detto ad altri giornalisti che questa settimana non erano previsti incontri con rappresentanti dell’amministrazione statunitense.

Una delle ipotesi principali è che Ratcliffe sia andato a Mosca per parlare della guerra in Ucraina. Nonostante le trattative tra Stati Uniti e Russia per raggiungere un accordo di pace tra Russia e Ucraina siano ferme da alcuni mesi, i contatti fra l’amministrazione del presidente Donald Trump e il regime di Vladimir Putin sono proseguiti. Secondo alcuni giornali, tra cui Axios e Kyiv Independent, gli Stati Uniti nei giorni scorsi avrebbero chiesto all’Ucraina di sospendere gli attacchi su Mosca e San Pietroburgo durante la visita di Ratcliffe.

Ratcliffe è a capo della CIA, la principale agenzia di intelligence statunitense per l’estero, dal gennaio del 2025 e questo è il suo primo viaggio in Russia di cui si ha notizia. L’ultima volta che un direttore della CIA aveva visitato Mosca era stato a novembre del 2021, quando William J. Burns, a capo dell’agenzia durante la presidenza di Joe Biden, aveva cercato di dissuadere il presidente russo Vladimir Putin dall’attaccare l’Ucraina. L’esercito russo aveva invaso il paese pochi mesi dopo, a febbraio del 2022.

La notizia della visita di Ratcliffe era stata confermata ai giornali da alcuni funzionari statunitensi dopo che in un aeroporto a Mosca erano stati visti un Boeing C-17A dell’aeronautica militare statunitense e alcune auto diplomatiche. Flightradar24, il principale sito di monitoraggio delle rotte aeree, mostrava che l’aereo era decollato domenica dalla Joint Base Andrews, la base dell’aeronautica statunitense vicino a Washington che ospita gli aerei del governo. Era poi atterrato a Riga, in Lettonia, da dove era ripartito circa 24 ore dopo, atterrando a Mosca martedì mattina.

Un altro possibile motivo della sua visita è che riguardi il rilascio di alcuni cittadini statunitensi detenuti dalla Russia, fra cui Stephen Hubbard, un insegnante di 74 anni detenuto dal 2022 con l’accusa di essersi unito all’esercito ucraino e condannato nel 2024 a quasi sette anni di carcere. Ad agosto la Russia aveva liberato il soldato statunitense Robert Gilman, prigioniero da quattro anni.