A Palermo una bambina di 4 anni è morta per una sospetta difterite

È una malattia infettiva molto rara che danneggia organi e tessuti, contro cui non era vaccinata

Immagine di repertorio (Getty Images)
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Una bambina di 4 anni è morta la scorsa notte all’ospedale pediatrico Di Cristina di Palermo per una sospetta difterite, una grave malattia infettiva causata da un batterio in grado di produrre tossine che danneggiano organi e tessuti, portando nei casi peggiori alla morte. I genitori avevano deciso di non far vaccinare la figlia, nonostante in Italia il vaccino contro la difterite sia obbligatorio.

Le morti per difterite sono ormai estremamente rare in Italia: negli ultimi 30 anni sono stati accertati sei casi di infezione, tutti non letali e causati da batteri che non producevano tossine. Nel caso della bambina di Palermo, invece, la tossina ha aggredito gravemente il cuore, il fegato e il colon.

Il direttore sanitario dell’ospedale, Domenico Cipolla, ritiene che non ci siano dubbi sul fatto che la bambina sia morta per difterite, ma la conferma ufficiale arriverà solo con i risultati degli esami da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, attesi per lunedì. Intanto la procura ha disposto l’autopsia.

La settimana scorsa la bambina aveva avuto febbre, vomito e scarso appetito, sintomi comuni a molti malanni: i genitori l’avevano portata all’ospedale Villa Sofia – Cervello il 13 agosto, dopo diversi giorni, su consiglio di una pediatra che l’aveva visitata quel giorno per la prima volta. Lì, scrive ANSA, le sarebbe stata diagnosticata una forma di tonsillite e sarebbe stata dimessa. Due giorni dopo i genitori l’avevano riportata in ospedale, perché continuava a stare male: a quel punto le sue condizioni sono peggiorate velocemente ed è stato necessario intubarla e trasferirla d’urgenza nel reparto rianimazione del Di Cristina, dove poi è morta.