La nave Life Support di Emergency ha soccorso 57 persone migranti al largo della Libia: 7 erano già morte

(Emergency/Michele Bertelli)
(Emergency/Michele Bertelli)

La ong Emergency ha fatto sapere che nelle prime ore di lunedì mattina la sua nave “Life Support” ha avvistato e soccorso le persone migranti che si trovavano su un’imbarcazione di legno nel mar Mediterraneo, al largo della Libia: 7 di loro erano già morte, altre 50 sono state messe in salvo. Emergency ha detto che due persone sono in condizioni critiche e che il personale della nave ha chiesto alle autorità italiane aiuto per trasportarle urgentemente a terra.

Secondo quanto riportato dalla ong, le persone soccorse sono 45 uomini e 5 donne, di cui 29 minorenni non accompagnati. Hanno raccontato di essere partiti all’alba del 16 agosto da Zuwara, in Libia, e di essere originari della Somalia e dell’Egitto. Non è chiaro cosa sia successo, ma da quello che scrive Emergency sembra che l’imbarcazione fosse alla deriva. Nel comunicato si dice che al momento del soccorso si stava avvicinando anche una motovedetta della cosiddetta Guardia costiera libica, l’insieme di milizie armate finanziate e addestrate dall’Italia e dall’Unione Europea per fermare le partenze dei migranti dalla Libia, che è poi rimasta a guardare l’operazione di soccorso.

La Life Support dovrebbe arrivare nel porto di Bari nelle prossime ore.