L’aeroporto di Catania ha riaperto, ma ci sono ancora ritardi e cancellazioni

La nube di cenere che si sprigiona dall'Etna
La nube di cenere che si sprigiona dall'Etna (Salvatore Allegra/Anadolu via Getty Images)

Dopo oltre una settimana di chiusura a causa della cenere dell’Etna, che comportava rischi per i decolli e gli atterraggi, alle 14 di sabato 15 agosto l’aeroporto di Catania ha riaperto al traffico aereo. Sac, la società che gestisce l’aeroporto, ha detto che il livello di allerta è sceso da rosso ad arancione: significa che i venti stanno cambiando direzione e che nella zona dell’aeroporto arriva molta meno cenere rispetto ai giorni scorsi.

Per ora però solo una parte dei voli in programma è stata confermata: molti sono ancora in ritardo, altri sono stati direttamente cancellati, altri ancora erano già stati dirottati su altri scali, in particolare sull’aeroporto di Palermo. Per questo Sac ha raccomandato ai passeggeri di raggiungere l’aeroporto di Catania verificando prima lo stato del loro volo, anticipando che il traffico sarebbe ripartito gradualmente.

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