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  • Venerdì 14 agosto 2026

Léon Marchand nella piscina di Parigi, di nuovo

Due anni dopo le Olimpiadi, il più completo nuotatore al mondo ha saltato qualche gara degli Europei per un infortunio, e ne tenterà una nuova

Léon Marchand (Xavier Laine/Getty Images)
Léon Marchand (Xavier Laine/Getty Images)
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Uno degli atleti più attesi degli Europei di nuoto, che si stanno svolgendo a Parigi dal 31 luglio, è il 24enne francese Léon Marchand. È uno dei nuotatori più forti e versatili del mondo e fu tra gli atleti più celebrati delle Olimpiadi del 2024, sempre a Parigi, dove vinse quattro ori individuali e stabilì numerosi record. Agli Europei ha già vinto un oro nella staffetta mista 4×200 stile libero, ma a causa di un infortunio salterà le gare individuali dove di solito è più dominante: i “misti”, in cui si alternano i quattro stili, cioè farfalla, dorso, rana e stile libero. Non gareggerà nemmeno nei 200 rana, dove vinse un oro alle Olimpiadi, e farà solo i 200 farfalla e i 400 stile libero, le cui gare saranno tra venerdì e domenica sera.

Per Marchand i problemi erano iniziati lo scorso giugno ai campionati nazionali francesi, quando si era ritirato dalla competizione per aver sentito un dolore alla coscia destra durante le batterie (i primi turni eliminatori) dei 200 rana. Gli fu trovata una lesione di grado intermedio del muscolo pettineo, uno dei muscoli della parte interna della coscia che aiutano ad avvicinare le gambe tra loro e a flettere l’anca: non è niente di grave, ma può dare fastidio quando si nuota, soprattutto a rana. Le cose si sono complicate quando a luglio Marchand si è fatto male di nuovo, in allenamento.

Sébastien Le Garrec, il medico della nazionale francese di nuoto, ha detto che la partecipazione ai misti e alle gare di rana sarebbe stata troppo pericolosa per Marchand. Lo stesso nuotatore ha detto che la lesione è guarita soltanto al «70 per cento» e che, dopo il nuovo infortunio, non è più tornato ad allenarsi nella rana.

Léon Marchand durante la staffetta 4 x 200 stile libero, 10 agosto 2026 (Xavier Laine/Getty Images)

L’Équipe, il principale giornale sportivo francese, ha scritto che non sarà stato facile per Marchand rinunciare a così tante gare e a certi movimenti del corpo, lui che è così ossessionato dal nuoto, dalla sua tecnica e dalle sue prestazioni. In un modo che sembra quasi ossessivo, a sentirlo parlare:

Tutte le scelte e tutti i gesti della mia vita quotidiana sono legati alla prestazione. Cronometro il mio pisolino, so esattamente quanto tempo mi serve, dopo essermi svegliato, per mangiare e digerire, a che ora devo prendere il caffè affinché la caffeina faccia effetto al momento giusto dell’allenamento. Anche il numero di uova che mangio al mattino.

L’atteggiamento di Marchand comunque è un po’ più sano di quello che sembra. L‘Équipe spiega che «ha imparato a gestire questa ossessione» concentrandosi su tutt’altro quando è fuori dalla piscina, come il suo brevetto da pilota d’aerei o il pianoforte.

Lui ha raccontato che non è stato facile allenarsi dopo l’infortunio, ma che da questo ha tratto comunque qualcosa di positivo:

Ho potuto concentrarmi sullo stile libero, sulla farfalla e anche su aspetti che trascuravo un po’, come la riabilitazione, la prevenzione e un riscaldamento più adeguato a quello che faccio in acqua.

Proprio sulle gare di stile libero ci sono grandi aspettative. Se nella farfalla Marchand ha già dimostrato di essere fortissimo, nello stile libero la situazione è diversa. Nelle competizioni più importanti non ha mai vinto una medaglia individuale in questa specialità; e poi gareggerà sui 400 metri, che in stile libero sono una distanza di gara nuova per lui.

Se vi è venuta un po’ di nostalgia olimpica a parlare di Marchand, questo video fa per voi

Sarà quindi una bella sfida per Marchand, che li ha definiti come «qualcosa di molto entusiasmante, ma anche di molto misterioso». Ha comunque già mostrato segnali di miglioramento: ad aprile ad Austin, in Texas (dove vive e si allena), ha nuotato i 400 stile libero in 3:44,70, undicesimo tempo al mondo. Sui 200 metri, nella staffetta mista vinta pochi giorni fa, ha migliorato di quasi tre secondi il proprio record precedente. Vista la facilità con cui riesce a nuotare con ogni stile, nonostante l’infortunio è rimasto molto ambizioso:

Sono capace di convincermi così tanto di poter fare bene da arrivare a crederci davvero.