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  • Lunedì 10 agosto 2026

Più di cento persone sono morte in un forte terremoto in Colombia

Ha avuto una magnitudo di 7.4, si è sentito in tutto il paese e le conseguenze sono ancora da quantificare

Un soccorritore a Cali, in Colombia, 10 agosto 2026 (AP/Santiago Saldarriaga)
Un soccorritore a Cali, in Colombia, 10 agosto 2026 (AP/Santiago Saldarriaga)
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Almeno 111 persone sono morte a causa di un forte terremoto nella parte occidentale della Colombia, perlopiù nella regione costiera della Valle del Cauca. Il terremoto, di magnitudo 7.4, è stato localizzato a una profondità di 110 chilometri, mentre l’epicentro è stato registrato cinque chilometri a est di San José del Palmar, una cittadina che si trova in una zona montuosa della Colombia. Le scosse sono state avvertite anche a Bogotà, la capitale del paese, e in altre importanti città come Medellín e Cali, ma anche negli stati confinanti Ecuador e Panama.

Ci sono molti danni e feriti, ancora non quantificati. Il presidente colombiano Abelardo de la Espriella ha detto che oltre 1.500 edifici sono stato danneggiati, e 61 crollati. Il governo ha dichiarato lo stato di calamità naturale.

La maggior parte dei morti (47) è stata registrata nella città di Pereira, a circa 250 km a ovest di Bogotà. A Cali, il capoluogo della Valle del Cauca, sono morte almeno quindici persone, e i feriti sono 380. Più di trenta edifici sono crollati e ci sono persone intrappolate al loro interno: il sindaco ha detto di aver chiesto assistenza per i soccorsi alle città di Bogotà e Medellin, mentre gli abitanti e le autorità locali hanno iniziato le operazioni per tirare fuori le persone dalle macerie. Finora sono state estratte più di 30 persone. Qui ci sono interruzioni nelle forniture di elettricità, gas e acqua.

L’autorità che si occupa dell’aviazione in Colombia ha detto che ci sono danni consistenti in sette aeroporti, su tutti quelli di Manizales e Pereira, e che sono stati chiusi.

Il terremoto è stato alle 7:34 ora locale (le 14:34 in Italia) ed è stato seguito da un’altra scossa di magnitudo 5, con l’epicentro 16 chilometri a ovest di San José del Palmar.

Il neo presidente del paese Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di calamità naturale, che gli consente di gestire meglio l’emergenza e i soccorsi.

Il Venezuela, che a giugno aveva subìto due terremoti devastanti, in un primo momento aveva temuto che il terremoto in Colombia potesse avere ripercussioni anche sul territorio venezuelano, ma per ora non sono stati registrati danni.

La Farnesina ha segnalato che per ora non risulta nessuna persona italiana coinvolta nel terremoto.