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  • Venerdì 7 agosto 2026

La conferenza stampa segreta di un gruppo radicale dell’indipendentismo della Corsica

C'erano i giornalisti di un solo quotidiano, la solita scenografia ma anche nuove minacce contro i non corsi che vivono sull'isola

Un fermo immagine dal video della conferenza stampa segreta del FLNC-UC, condivisa dal giornale Corse Matin sul proprio canale YouTube
Un fermo immagine dal video della conferenza stampa segreta del FLNC-UC, condivisa dal giornale Corse Matin sul proprio canale YouTube

Il 6 agosto Corse Matin, quotidiano locale della Corsica, ha condiviso il video di una conferenza stampa a cui erano stati invitati i suoi giornalisti e nessun altro. La conferenza era stata organizzata da uno dei più importanti gruppi militanti dell’indipendentismo corso, il Fronte di Liberazione Nazionale Còrso – Unione dei Combattenti (FLNC-UC), organizzazione radicale le cui azioni in passato erano state definite terroristiche da alcuni tribunali francesi.

Nel video si vedono tredici persone vestite di nero, col volto coperto e armate (Corse Matin parla di una quindicina di partecipanti). Si sente una voce modificata leggere un messaggio, che poi è stato ripreso da tutti i giornali francesi per il suo contenuto.

Il messaggio conteneva dichiarazioni di sostegno dell’indipendenza della Corsica, ma per la prima volta anche minacce xenofobe contro le persone non corse che vivono sull’isola. Secondo il gruppo in Corsica è in corso «una colonizzazione» da parte di persone che vengono da fuori, in particolare francesi, descritta come una «tattica coloniale» per «diluire» il popolo corso e mettere a rischio la sua esistenza. Ha anche minacciato di attaccare queste persone, aggiungendo di «restare a casa loro».

È una novità importante perché finora i gruppi indipendentisti della Corsica non erano legati a un nazionalismo identitario ma solo all’indipendenza dell’isola: chi fosse ad abitarla non era mai stato un tema.

Dopo la diffusione del video, la Procura nazionale francese antiterrorismo ha aperto un’indagine preliminare accusando l’FLNC-UC di associazione a delinquere finalizzata alla preparazione di atti di terrorismo.

L’FLNC-UC è uno dei principali gruppi militanti legati all’indipendentismo corso e discende dal Fronte di Liberazione Nazionale Corso, un’organizzazione creata negli anni Settanta. In passato aveva compiuto diversi attacchi, perlopiù mettendo bombe contro seconde residenze di cittadini francesi e palazzi delle istituzioni francesi (puntando perlopiù a provocare danni materiali, senza ferire nessuno). Spesso gli attacchi avvenivano in modo coordinato in una stessa notte, che il gruppo chiama «Notte blu».

Negli ultimi anni le attività del FLNC-UC sono diminuite. L’ultima conferenza stampa clandestina era stata nel 2024, e l’ultima “Notte blu” nel 2023. Dal 2025 a oggi ci sono stati 10 attentati esplosivi, ma non sono stati rivendicati. Un funzionario dei servizi di sicurezza francesi ha detto a Le Monde che non sa bene se le dichiarazioni pubblicate giovedì siano da considerare «una ripresa della lotta armata oppure un canto del cigno».

Una conferenza stampa dell'FLNC nel 1977, in Corsica (Getty Images/François Desjobert)

Una conferenza stampa dell’FLNC nel 1977, in Corsica (Getty Images/François Desjobert)

I corsi hanno una propria identità culturale e linguistica, ma l’isola è stata indipendente solo dal 1755 al 1769. Nel 1769 venne occupata dall’esercito francese e quindi unita alla Francia. I movimenti autonomisti presero forza soprattutto a partire dagli anni Sessanta del Novecento. Il FLNC fu molto attivo e importante soprattutto negli anni Ottanta, ma dagli anni Novanta in poi perse progressivamente potere, a causa delle proprie divisioni interne: il FLNC-UC è una delle fazioni più radicali ancora attive.

Al momento il parlamento francese sta discutendo di una riforma costituzionale che darà maggiori autonomie al parlamento e al governo locale: la riforma permetterà alla Corsica di adattare leggi e regolamenti nazionali alle proprie esigenze, e di approvare leggi su alcune materie di propria competenza, come la pianificazione territoriale e il turismo. La riforma è stata approvata dall’Assemblea Nazionale, la camera bassa del parlamento, il 23 giugno. Manca ancora l’approvazione del Senato, che dovrebbe iniziare a discuterla a ottobre.

La riforma è stata voluta dal presidente Emmanuel Macron: è stata sostenuta da alcuni importanti partiti autonomisti corsi, in particolare da Femu a Corsica, che controlla il governo locale dell’isola; ma è stata rigettata dai partiti indipendentisti più oltranzisti, come Corsica Libera. Nel suo comunicato il FLNC-UC ha criticato molto il progetto di riforma, sostenendo che sia troppo limitato: lo ha definito «una pagliacciata» e ha accusato i partiti che lo sostengono di «ingannare il popolo corso».