Gli Stati Uniti hanno avuto una crescita dell’economia deludente nel secondo trimestre dell’anno

(AP Photo/Nam Y. Huh)
(AP Photo/Nam Y. Huh)

Nel secondo trimestre di quest’anno il Prodotto Interno Lordo (PIL) degli Stati Uniti è cresciuto dell’1,5 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2025. Per gli standard italiani sarebbe un ottimo risultato, ma per i ritmi a cui è cresciuta l’economia americana negli ultimi tempi è un dato abbastanza deludente: nel primo trimestre del 2026 il PIL era aumentato del 2,1 per cento, e per il secondo gli analisti si aspettavano una crescita attorno all’1,8-2 per cento.

Il rallentamento dell’economia è dovuto almeno in parte alle conseguenze della guerra in Medio Oriente, e soprattutto all’aumento del prezzo di benzina e altri idrocarburi, che ha avuto effetti negativi più o meno su tutte le attività economiche e sulla vita delle persone. A giugno l’inflazione è stata del 3,5 per cento, un livello decisamente alto. Ciononostante i consumi privati, che sono uno degli elementi più importanti per la crescita, sono aumentati, segno che comunque l’economia statunitense resta ancora vivace.

Il dato sulla crescita è però una pessima notizia per il presidente Donald Trump, che è in un momento di grave impopolarità proprio per aver cominciato insieme a Israele la guerra contro l’Iran.