Nel secondo trimestre di quest’anno l’economia italiana è cresciuta più delle aspettative
- Condividi
- X
- Regala il Post

Secondo le stime di ISTAT nel secondo trimestre del 2026 il Prodotto Interno Lordo (PIL) dell’Italia è cresciuto più delle aspettative: dell’1 per cento rispetto al secondo trimestre del 2025 e dello 0,2 per cento rispetto al primo trimestre di quest’anno. Il dato è migliore rispetto alle previsioni del governo italiano, che ad aprile aveva stimato per il 2026 una crescita complessiva dello 0,6 per cento, anche tenendo conto dei possibili effetti della guerra in Medio Oriente. Ma con il risultato del secondo trimestre, la crescita acquisita per il 2026 – cioè quanto crescerebbe il PIL se nei trimestri restanti rimanesse fermo – è salita allo 0,8 per cento.
La crescita del secondo trimestre è stata raggiunta grazie a un buon andamento del settore dei servizi – che ha più che compensato un risultato negativo dell’industria e dell’agricoltura – e dei consumi interni, che sono andati meglio di quanto invece registrato dalle vendite all’estero.
Il dato italiano è in linea con quello dei paesi dell’area euro. Eurostat ha stimato che il PIL dell’Eurozona nel secondo trimestre di quest’anno è cresciuto dell’1 per cento rispetto al secondo trimestre del 2025 e dello 0,4 per cento rispetto al primo trimestre del 2026. Il PIL italiano è invece andato meglio di quello dei paesi con cui l’Italia punta a confrontarsi, come Germania e Francia, il cui PIL è cresciuto rispettivamente dello 0,9 e dello 0,7 per cento rispetto al secondo trimestre del 2025. La Spagna invece ha di gran lunga superato l’Italia, ma anche gran parte dei paesi europei, con un PIL in aumento del 2,7 per cento rispetto a un anno fa.


