Gli Houthi hanno annunciato un embargo marittimo contro l’Arabia Saudita, minacciando di bloccare le sue rotte commerciali

Sostenitori degli Houthi a Sana’a, in Yemen, il 13 marzo (AP Photo/Osamah Abdulrahman)
Sostenitori degli Houthi a Sana’a, in Yemen, il 13 marzo (AP Photo/Osamah Abdulrahman)

Il gruppo armato yemenita degli Houthi ha detto di aver imposto un embargo marittimo contro l’Arabia Saudita, in risposta a un attacco compiuto il 13 luglio contro l’aeroporto della capitale yemenita Sana’a, che è controllata dal gruppo.

L’Arabia Saudita non aveva rivendicato l’attacco, ma lo aveva fatto il governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale, che è in guerra con gli Houthi: il governo aveva detto di averlo fatto per impedire l’atterraggio di un aereo proveniente dall’Iran, alleato degli Houthi, mentre il gruppo lo aveva attribuito all’Arabia Saudita, che è la principale sostenitrice del governo yemenita. Gli Houthi avevano risposto attaccando con missili e droni l’aeroporto di Abha, una grossa città nel sud dell’Arabia Saudita. Era stato il primo grande attacco compiuto dal gruppo contro l’Arabia Saudita dal 2022, quando era stato concordato un cessate il fuoco che aveva posto fine a un’intensa campagna di bombardamenti contro lo Yemen iniziata nel 2015.

Non è chiaro come gli Houthi intendano applicare concretamente questo embargo. Il gruppo non ha la capacità di imporre un blocco navale, ma negli ultimi anni ha dimostrato di poter colpire navi commerciali con missili e droni, soprattutto nelle acque del Mar Rosso vicino alle coste dello Yemen. La minaccia potrebbe quindi riguardare le navi considerate legate all’Arabia Saudita o ai suoi interessi.