La Russia ha lanciato il più grosso attacco missilistico contro Kiev dall’inizio della guerra
- Condividi
- X
- Regala il Post

Nella notte tra sabato e domenica l’esercito russo ha lanciato contro Kiev 40 missili e più di 120 droni: è il più grande attacco missilistico contro Kiev dall’inizio della guerra, nel 2022, e il terzo grosso bombardamento nel giro di poco più di un mese. È stata uccisa una persona e ci sono stati incendi molto estesi in edifici residenziali, uffici, magazzini industriali e in un dormitorio. È stata attaccata anche Kharkiv: sono state uccise 3 persone.
In questa fase la Russia ha incrementato il numero di attacchi missilistici contro l’Ucraina perché sa che l’Ucraina fatica a intercettarli. In particolare, sa che non ha abbastanza missili intercettori per respingere gli attacchi con missili balistici: gli unici in grado di farlo sono i sistemi di difesa Patriot, di produzione statunitense, di cui l’Ucraina sta esaurendo le munizioni. A inizio mese il presidente statunitense Donald Trump aveva promesso di concedere all’Ucraina la licenza per produrle da sé, ma non è facile e ci vorrà del tempo.


