Il governo britannico ha proposto di introdurre un “coprifuoco” sui social per gli adolescenti tra i 16 e i 17 anni
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Il governo del Regno Unito ha proposto di introdurre una specie di coprifuoco per scoraggiare l’uso degli smartphone tra le ragazze e i ragazzi tra i 16 e i 17 anni, una soluzione finora inedita per affrontare una questione di cui in molti paesi si discute da tempo. L’idea è che, per le persone di quell’età, app come Instagram, TikTok e YouTube non siano disponibili tra la mezzanotte e le 6 del mattino come impostazione predefinita: il divieto si potrebbe comunque aggirare, semplicemente modificando le impostazioni sulle singole app.
A giugno, poco prima di dare le dimissioni, il primo ministro Keir Starmer aveva già annunciato che il Regno Unito avrebbe vietato l’uso dei social ai minori di 16 anni, come dalla fine dell’anno scorso ha fatto per prima l’Australia e stanno valutando di fare altri paesi. Il governo britannico ha anche detto di voler vietare, sempre come impostazione predefinita, funzionalità dei social che rischiano di creare ancora più dipendenza, come la possibilità di scrollare video e contenuti virtualmente all’infinito.
Secondo la ministra per la Scienza, l’Innovazione e la Tecnologia, Liz Kendall, queste misure miglioreranno la concentrazione, la qualità del sonno e la vita familiare degli adolescenti. L’obiettivo del governo britannico è farle votare dal parlamento entro la fine del 2026, di modo che possano entrare in vigore nella primavera del 2027.
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