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  • Lunedì 13 luglio 2026

Le indagini per l’omicidio della portavoce di Reform UK sono passate alla sezione antiterrorismo della polizia britannica

Ann Widdecombe nel 2024 (Christopher Furlong/Getty Images)
Ann Widdecombe nel 2024 (Christopher Furlong/Getty Images)

Le indagini per la morte di Ann Widdecombe, portavoce di Reform UK trovata morta lo scorso giovedì, sono passate alla sezione antiterrorismo della polizia britannica.

La polizia ha dichiarato di avere nuove informazioni e che l’uomo arrestato sabato per l’omicidio, un 28enne di nazionalità britannica, è ora accusato di “atti di terrorismo”. È un’evoluzione significativa delle indagini: inizialmente la polizia del Devon (contea in cui abitava Widdecombe, nell’Inghilterra sud-occidentale) aveva negato la presenza di elementi che facessero pensare a un omicidio con un movente politico e a un atto di terrorismo.

La ministra dell’Interno britannica Shabana Mahmood ha scritto sui social che nel pomeriggio di lunedì fornirà aggiornamenti sull’indagine.

Widdecombe aveva 78 anni ed era nota soprattutto per le sue posizioni conservatrici, e in particolare per il ruolo che ebbe nella campagna del 2016 a favore di Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Era stata trovata morta in casa sua a Haytor, con gravi ferite sul corpo.