È morto il senatore Repubblicano statunitense Lindsey Graham, stretto collaboratore di Trump

Il senatore Lindsey Graham nel 2024 (AP/Vadim Ghirda)
Il senatore Lindsey Graham nel 2024 (AP/Vadim Ghirda)

È morto Lindsey Graham, un importante politico del Partito Repubblicano e un amico e collaboratore stretto del presidente Donald Trump. Graham aveva 71 anni e dal 2003 era senatore per lo stato del South Carolina. La sua famiglia ha detto che è morto «dopo una malattia breve e inaspettata».

Nel Partito Repubblicano Graham era molto influente su temi come la difesa e la politica estera, su cui aveva posizioni molto aggressive. Tra le altre cose sosteneva da anni che gli Stati Uniti dovessero attaccare l’Iran: ha sostenuto la guerra iniziata da Trump a fine febbraio, ed è stato tra i Repubblicani che lo hanno criticato dopo che Trump aveva fatto un accordo con l’Iran per negoziare e mettere fine al conflitto. Graham aveva anche sostenuto la necessità di aiutare l’Ucraina a difendersi dall’aggressione russa, sia con l’amministrazione dell’ex presidente Democratico Joe Biden che con quella attuale di Trump.

Graham era anche noto per il modo con cui si era legato a Trump nonostante fosse stato molto critico nei suoi confronti prima che venisse eletto presidente per la prima volta. Fu uno dei candidati alle primarie del Partito Repubblicano per scegliere il candidato alle elezioni presidenziali del 2016, in cui sfidò tra gli altri anche Trump (che poi vinse primarie ed elezioni presidenziali). Graham lo aveva criticato duramente, chiamandolo tra le altre cose «un bigotto che fomenta l’odio razziale» e «un idiota». Dopo l’elezione la sua posizione cambiò in modo sostanziale, e divenne un sostenitore di Trump.