È morto Peppino Di Capri
Il cantante di “Champagne” e “St. Tropez Twist” aveva 86 anni
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È morto Peppino Di Capri, cantante e pianista italiano che divenne molto noto dagli anni Sessanta in poi con canzoni come “Champagne”, “Roberta” e “St. Tropez Twist”. Aveva 86 anni. Vinse due volte il Festival di Sanremo, nel 1973 con “Un grande amore e niente più”, e nel 1976 con “Non lo faccio più”. Fu uno dei maggiori interpreti del genere della canzone napoletana, ma cantava spesso anche in inglese, sia cover che canzoni originali, ed ebbe successo anche all’estero.
Peppino Di Capri era uno pseudonimo, dovuto al suo soprannome e alla sua provenienza: si chiamava infatti Giuseppe Faiella ed era nato sull’isola di Capri, al largo di Napoli, la stessa in cui morto dopo una lunga malattia di cui non si sa molto. Cominciò a suonare e a studiare il pianoforte fin da molto piccolo, esibendosi fin da bambino: secondo un racconto un po’ leggendario e difficilmente verificabile, nel 1943 a soli 4 anni suonò davanti ai soldati delle truppe alleate di stanza a Capri durante la Seconda guerra mondiale.
È certo invece che già da bambino gli capitò di esibirsi in televisione, a 7 anni nella trasmissione che si chiamava “Primo applauso”, condotta da Enzo Tortora. Essendo abituato a esibirsi a Capri, spesso davanti a un pubblico di turisti internazionali, passava con naturalezza da canzoni in napoletano e in italiano ad altre in inglese. Non è insomma sorprendente che tra i suoi primi grandi successi ci siano canzoni come “Nun è peccato”, del 1955 (quando aveva 16 anni) e in dialetto napoletano; “Saint Tropez Twist”, che è del 1958 e in italiano; e la cover di Let’s Twist Again, originariamente del cantante statunitense Chubby Checker e ovviamente in inglese, rifatta da Peppino Di Capri nel 1962.



