Il numero di persone morte nei terremoti in Venezuela è salito a più di 3.300

Una veglia di commemorazione per i morti nel terremoto in Venezuela, il 5 luglio (AP Photo/Pedro Mattey)
Una veglia di commemorazione per i morti nel terremoto in Venezuela, il 5 luglio (AP Photo/Pedro Mattey)

Il governo del Venezuela ha detto che il numero di persone morte nei due terremoti che hanno colpito il paese il 24 giugno è salito a 3.342: oltre 700 in più rispetto al dato diffuso venerdì. I soccorritori si aspettano che questo numero aumenti ancora di molto, man mano che si continua a scavare sotto alle macerie dei moltissimi edifici crollati. I feriti sono 16.700. I due terremoti sono stati tra i più devastanti nella storia recente del Venezuela. Avevano una magnitudo molto alta, il primo di 7.2 e il secondo di 7.5, e sono avvenuti nel giro di un minuto, cosa che ha contribuito ad aggravarne gli effetti.

I terremoti hanno causato danni enormi, soprattutto lungo la costa nord del Venezuela. La risposta del governo finora è stata inadeguata, per via della mancanza di mezzi e infrastrutture, ma anche per la sua inefficienza e i problemi di corruzione. Gran parte dei soccorsi è stata organizzata in modo spontaneo dalla popolazione, e stanno andando avanti con grande difficoltà. Il numero così elevato di morti rende complicate le procedure di identificazione dei corpi (che richiedono fra l’altro che vengano preservati al freddo) e le sepolture.