Il pesista olimpionico Antonino Pizzolato è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di carcere per violenza sessuale di gruppo

Il tribunale di Trapani ha condannato in primo grado l’atleta Antonino Pizzolato, bronzo nel sollevamento pesi alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, a 5 anni e 4 mesi di carcere per violenza sessuale di gruppo. Con lui sono stati condannati altri tre suoi amici: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì. I quattro sono stati giudicati responsabili di aver stuprato una turista finlandese di 27 anni nel 2022, mentre erano in vacanza a Trapani. Secondo la procura non era possibile provare che la turista avesse dato il proprio consenso a un rapporto sessuale. Il tribunale ha riconosciuto le attenuanti generiche.
In aula la donna aveva raccontato di aver conosciuto i quattro uomini una sera, e di averli poi seguiti nell’appartamento dove alloggiava uno di loro. Aveva poi detto che si era addormentata e poi risvegliata mentre tre la stavano stuprando e uno la stava filmando. La donna si era costituita parte civile: il risarcimento in suo favore sarà determinato da un giudice civile.
Pizzolato ha 29 anni e fa parte del gruppo sportivo della Polizia. Nel 2018 venne squalificato per dieci mesi dalla Federazione italiana pesistica per minacce, intimidazioni e atti di prevaricazione su alcuni atleti più giovani al centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa a Roma.


