Il numero delle persone morte per i terremoti in Venezuela è arrivato a 2.645

Alcune persone fuori da una scuola crollata a Caracas, in Venezuela, il 3 luglio 2026 (AP Photo/Ariana Cubillos)
Alcune persone fuori da una scuola crollata a Caracas, in Venezuela, il 3 luglio 2026 (AP Photo/Ariana Cubillos)

Il governo del Venezuela ha fatto sapere che è arrivato a 2.645 il numero delle persone morte a causa dei due terremoti che hanno colpito il paese il 25 giugno: tra queste finora ne sono state contate anche 16 italiane. Sono più di 12mila le persone rimaste ferite e circa 15mila quelle sfollate. I due terremoti sono stati tra i più devastanti nella storia recente del Venezuela, e questi numeri stanno aumentando rapidamente da giorni. Le due scosse hanno avuto una magnitudo molto alta, 7.2 la prima e 7.5 la seconda: sono anche avvenute nel giro di un minuto, e questo ha contribuito ad aggravarne gli effetti.

I terremoti hanno causato danni enormi, soprattutto lungo la costa nord del Venezuela: sono collassati più di 800 edifici. La risposta del governo finora è stata inadeguata, per via della mancanza di mezzi e infrastrutture, ma anche per la sua inefficienza e i problemi di corruzione. Gran parte dei soccorsi è stata organizzata in modo spontaneo dalla popolazione, e stanno andando avanti con grande difficoltà.

– Leggi anche: La rabbia in Venezuela contro il governo di Delcy Rodríguez