Una bomba è esplosa in un caffè nel centro di Damasco, in Siria, uccidendo almeno sei persone

Almeno sei persone sono state uccise e almeno 14 sono state ferite dall’esplosione di una bomba in un caffè nel centro di Damasco, la capitale della Siria. Il governatore della città ha detto che la polizia ha arrestato un uomo, che sarebbe stato visto mentre lasciava una bomba artigianale sotto uno dei tavoli del caffè prima di allontanarsi.
L’attacco non è stato rivendicato. Il ministero dell’Interno ha detto di aver iniziato a indagare sull’accaduto, ma per il momento non ha dato informazioni su presunti responsabili. Il caffè si trova nel quartiere di Al Hijaz, vicino a diversi palazzi istituzionali.
Dal dicembre del 2024, quando il regime dell’ex dittatore siriano Bashar al Assad è stato rovesciato e sostituito da un governo guidato dal presidente Ahmed al Sharaa, ci sono stati diversi attentati simili nel paese e in città. L’ultimo a Damasco è avvenuto il 19 maggio, quando l’esplosione di un’autobomba davanti al ministero della Difesa aveva ucciso un soldato e ferito 18 persone, e non è mai stato rivendicato. Il più grave nella capitale era stato un attacco suicida in una chiesa il 22 giugno 2025, che aveva ucciso 25 persone ed era stato rivendicato da un gruppo islamista.


