Gli Stati Uniti non rinnoveranno l’enorme accordo commerciale in vigore da anni con Canada e Messico 

(AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)
(AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Mercoledì l’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti non rinnoveranno l’enorme accordo commerciale tra Stati Uniti, Canada e Messico (noto con l’acronimo USMCA) che era in vigore in varie forme dal 1994 e che in oltre trent’anni era stato fondamentale per incentivare e facilitare gli scambi commerciali. Trump aveva minacciato di non rinnovarlo giorni fa, dopo che lui stesso aveva firmato la versione attuale dell’accordo nel 2020, durante il suo primo mandato, presentandolo come «l’accordo commerciale più equo, equilibrato e vantaggioso che abbiamo mai firmato»: la sua decisione di non rinnovarlo va letta come parte del più ampio peggioramento dei rapporti tra i tre paesi, che va avanti dall’inizio del secondo mandato di Trump.

Non significa che l’accordo cesserà di esistere: il governo statunitense ha detto di non volerlo rinnovare nella sua forma attuale, che prevedeva la possibilità di estenderlo oltre la sua scadenza naturale (prevista nel 2036) di altri 16 anni. Gli Stati Uniti non hanno dato il loro assenso al prolungamento, ma l’accordo resta comunque in vigore fino al 2036. D’ora in poi, però, dovrà essere riesaminato ogni anno, invece che ogni sei, per negoziare modifiche e termini.

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