In Grecia una persona è morta e quattro sono state ferite in tre attacchi esplosivi contro esponenti del partito di governo

Un uomo osserva alcune auto danneggiate dall'esplosione di una delle bombe (AP Photo/Giannis Papanikos)
Un uomo osserva alcune auto danneggiate dall'esplosione di una delle bombe (AP Photo/Giannis Papanikos)

Mercoledì mattina tre bombe incendiarie artigianali sono state fatte esplodere a Salonicco, nel nord della Grecia, vicino ad abitazioni e a proprietà collegate a tre membri del partito greco conservatore Nuova Democrazia, attualmente al governo. Cinque persone sono state ferite e portate in ospedale. Poche ore dopo Vagia Nestora, madre 72enne della candidata del partito Afroditi Nestora, è morta nel reparto di terapia intensiva a causa delle ustioni che aveva sull’80 per cento del corpo. L’unità antiterrorismo della polizia greca sta cercando di identificare e rintracciare i responsabili insieme alla polizia locale.

Gli attacchi avevano come obiettivi Zisis Ioakeimobits, presidente del comitato direttivo regionale della Nuova Democrazia a Salonicco, l’ex deputato Savvas Anastasiadis e Afroditi Nestora, avvocata e candidata di Nuova Democrazia al parlamento greco per la circoscrizione di Salonicco. Le esplosioni fuori dalle case di Ioakeimobits e Anastasiadis hanno provocato solo lievi danneggiamenti e incendi che sono stati spenti velocemente. Nell’ultimo attacco invece hanno preso fuoco auto e moto, e sono rimasti feriti la stessa Nestora, sua madre e un’altra donna, mentre il padre e un altro residente sono stati ricoverati per difficoltà respiratorie dovute all’inalazione di fumo.

Le esplosioni sono avvenute a distanza di pochi minuti prima dell’alba, tra le 4 e le 4:35, in tre diversi quartieri di Salonicco. Gli ordigni consistevano in bombole di gas a cui è stato dato fuoco.