Il numero delle persone morte per i terremoti in Venezuela è salito a oltre 1.700: almeno 11 sono italiane

Lunedì sera il presidente del parlamento venezuelano Jorge Rodríguez ha detto che il numero delle persone morte per i due terremoti del 25 giugno è salito a 1.719. Le persone ferite sono 5.034. Sempre lunedì il ministero degli Esteri italiano ha detto che al momento risulta che 11 cittadini italiani siano morti in Venezuela. Altri quattro sono feriti e 40 dispersi.
I due terremoti della scorsa settimana sono tra i più devastanti nella storia recente del Venezuela, ed è plausibile che questi numeri aumenteranno nei prossimi giorni. Le due scosse hanno avuto una magnitudo molto alta, 7.2 la prima e 7.5 la seconda: sono anche avvenute nel giro di un minuto, e questo ha contribuito ad aggravarne gli effetti.
I terremoti hanno causato danni enormi, soprattutto lungo la costa nord del Venezuela: sono collassati più di 800 edifici. La risposta del governo finora è stata inadeguata, per via della mancanza di mezzi e infrastrutture, ma anche per la sua inefficienza e i problemi di corruzione. Gran parte dei soccorsi è stata organizzata in modo spontaneo dalla popolazione, e stanno andando avanti con grande difficoltà.
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