Israele ha riconosciuto ufficialmente il genocidio armeno della Prima guerra mondiale

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar (Petr David Josek/AP)
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar (Petr David Josek/AP)

Il governo israeliano ha riconosciuto ufficialmente il genocidio degli armeni, compiuto durante la Prima guerra mondiale dall’Impero Ottomano. È una decisione che potrebbe peggiorare i rapporti, già molto complicati per via della guerra israeliana nella Striscia di Gaza, tra Israele e la Turchia, che è lo stato erede dell’Impero Ottomano e non ha mai riconosciuto il genocidio degli armeni. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, che ha presentato la proposta, ha detto che «non si tratta di un atto di ritorsione per l’aperta ostilità della Turchia».

A partire dal 1915 furono uccise circa un milione e mezzo di persone armene che vivevano nei territori dell’Impero Ottomano. La gran parte del genocidio degli armeni si compì tra il 1915 e il 1916, ma i massacri continuarono anche negli anni Venti. Sebbene la Turchia si sia rifiutata ripetutamente di usare il termine “genocidio” per descrivere il massacro degli armeni, altri 32 paesi lo hanno fatto, tra cui Italia, Francia, Germania e Stati Uniti.