Gli scarsi controlli sui concorrenti maschili di “Matrimonio a prima vista” UK e Australia

BBC ha scoperto che in diversi avevano precedenti penali a insaputa delle donne a cui erano stati abbinati, e non sono le prime accuse

Un cartello promozionale di Matrimonio a prima vista esposto a Londra, 10 settembre 2024 (Simon Ackerman/Getty)
Un cartello promozionale di Matrimonio a prima vista esposto a Londra, 10 settembre 2024 (Simon Ackerman/Getty)
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Due donne che l’anno scorso avevano partecipato alla versione australiana del programma televisivo Matrimonio a prima vista hanno raccontato a BBC che Endemol, la società che lo produce, non le aveva informate dei precedenti penali dei rispettivi mariti prima dell’inizio delle riprese, esponendole così a potenziali rischi per la loro sicurezza. L’autorità australiana che controlla le comunicazioni e i media ha definito le accuse «inquietanti», invitando le due donne a rivolgersi alle autorità competenti.

Matrimonio a prima vista si basa su un fortunato format danese che negli anni è stato ripreso in diversi paesi, tra cui l’Italia. In sintesi funziona così: i concorrenti vengono abbinati a coppie e si conoscono per la prima volta il giorno del loro matrimonio, e vengono poi seguiti per vedere come si sviluppa la loro relazione. Non è la prima volta che il programma viene criticato per la mancanza di adeguati controlli sui concorrenti maschili.

A maggio due concorrenti dell’edizione inglese di Matrimonio a prima vista avevano detto a Panorama, una nota trasmissione che va in onda su BBC, di essere state stuprate dai rispettivi mariti durante le riprese, e una terza aveva raccontato di aver subìto un atto per il quale non aveva dato il consenso durante un rapporto sessuale. Una delle donne aveva detto che il marito l’aveva minacciata di attaccarla con l’acido, qualora avesse raccontato a qualcuno dei suoi comportamenti violenti.

Dopo la pubblicazione dell’inchiesta di Panorama Channel 4, il canale che trasmette Matrimonio a prima vista in Inghilterra, ha rimosso tutti gli episodi dal suo servizio di streaming.

Sierah Swepstone, una delle concorrenti australiane che hanno parlato con BBC, ha scoperto che nel 2014 Billy Belcher, l’uomo a cui era stata abbinata, era stato condannato per diversi reati connessi allo spaccio di droga. «Non dovresti essere lasciata sola con uno sconosciuto con precedenti penali. Come minimo, dovrebbe esserci un consenso informato. Perché la produzione si assume questo rischio per nostro conto? Dovremmo avere la possibilità di scegliere», ha detto Swepstone.

Un’altra donna, che BBC ha chiamato con il nome di fantasia Anna, ha raccontato che durante le riprese suo marito le aveva parlato di suoi precedenti comportamenti violenti, e che Endemol ne era a conoscenza. Durante le riprese aveva distrutto un microfono e lanciato oggetti contro un produttore. BBC ha anche visto la foto di un livido che la donna aveva inviato durante le riprese al numero del marito, che aveva risposto: «Merda, mi dispiace». Channel 9 (l’emittente australiana che trasmette il programma) e Endemol hanno confermato che il concorrente era stato coinvolto in un episodio di violenza domestica diversi anni fa, senza però riportare condanne.

BBC ha scoperto anche che un altro concorrente della scorsa edizione, Adrian Araouzou, era stato condannato per una rissa nel 2017, e che in precedenza era stato imputato, ma poi assolto, in un processo per violenza domestica. La concorrente a cui era stato abbinato non era stata informata dei precedenti. Timothy Smith, uno dei concorrenti dell’edizione del 2024, era stato condannato a un anno di carcere negli Stati Uniti per traffico di droga. I precedenti erano stati resi noti dopo la fine del programma, ma erano piuttosto semplici da verificare: «Da pilota di un cartello a dirigente d’azienda», ha scritto lo stesso Smith nella presentazione del suo sito.

Un concorrente dello scorso anno rimasto anonimo ha raccontato che, nonostante Endemol e Channel 9 sostengano di svolgere controlli molto rigorosi, in realtà le audizioni del programma avvengono molto velocemente: tra la sua candidatura e l’inizio delle riprese trascorsero appena due settimane. Ha anche aggiunto di non essere riuscito a trovare alcuni documenti che gli erano stati chiesti per attestare l’assenza di precedenti penali, ma che la produzione si era «fidata della sua parola» perché aveva fretta di iniziare. Chris Nield, un altro concorrente del 2025, era stato invece condannato per un’aggressione.