Una corte d’appello britannica ha stabilito che la designazione di Palestine Action come gruppo terroristico è legittima

Una manifestante tiene in mano un cartello con la scritta «Salvare vite umane non è terrorismo. Sostengo Palestine Action», mentre la polizia interviene per arrestare altre persone durante una manifestazione alla Woolwich Crown Court a Londra, il 12 giugno 2026 (Martin Pope/Getty Images)
Una manifestante tiene in mano un cartello con la scritta «Salvare vite umane non è terrorismo. Sostengo Palestine Action», mentre la polizia interviene per arrestare altre persone durante una manifestazione alla Woolwich Crown Court a Londra, il 12 giugno 2026 (Martin Pope/Getty Images)

La corte d’appello di Londra ha stabilito che la designazione come organizzazione terroristica del gruppo di attivisti Palestine Action da parte del governo è legittima, ribaltando la precedente sentenza di febbraio del 2026.

Il governo del Regno Unito aveva formalmente dichiarato Palestine Action un’organizzazione terroristica a luglio del 2025, dopo che in diverse occasioni gli attivisti del gruppo erano entrati in basi militari e fabbriche di armi di aziende israeliane nel Regno Unito e le avevano danneggiate.

L’inserimento nell’elenco delle organizzazioni terroristiche la accomunava a gruppi come lo Stato Islamico. La legge britannica prevede che chi fa parte di organizzazioni terroristiche o le sostiene pubblicamente sia punibile con pene fino a 14 anni di carcere: questo negli scorsi mesi ha portato a circa 3mila arresti di persone che stavano partecipando pacificamente a manifestazioni a sostegno della Palestina organizzate dal gruppo.

Il gruppo e i suoi sostenitori avevano presentato ricorsi contro la decisione del governo, sostenendo che violasse il loro diritto alla libertà di espressione: a febbraio un tribunale di primo grado aveva dato loro ragione, ma il governo aveva fatto ricorso a sua volta. La giudice del tribunale d’appello ha stabilito che la designazione come gruppo terroristico è giustificata dal fatto che Palestine Action ha promosso atti illegali e violenza definibili come terrorismo.