Il Pakistan ha fatto nuovi bombardamenti in Afghanistan, dopo un mese in cui si erano fermati gli attacchi

Mercoledì il Pakistan ha fatto nuovi bombardamenti in tre province orientali dell’Afghanistan, per la prima volta dopo più di un mese di interruzione dei combattimenti. Come successo in altri attacchi precedenti, i due governi coinvolti hanno comunicato numeri di persone uccise molto diversi. Quello afghano dei talebani ha detto che gli attacchi hanno ucciso almeno 13 persone e ne hanno ferite 14, tutte civili. Il governo pakistano ha confermato i bombardamenti, e ha detto di aver ucciso 26 miliziani dei gruppi terroristici a cui ha attribuito vari recenti attacchi in Pakistan che avevano causato la morte di soldati e poliziotti.
Da febbraio ci sono nuovi combattimenti al confine tra Pakistan e Afghanistan dopo quelli del 2025. Da aprile i due paesi partecipano a colloqui diplomatici mediati dalla Cina, che finora sono stati infruttuosi. In teoria, per via dei colloqui, entrambi i paesi si erano impegnati a non intensificare gli attacchi. Erano cominciati, dopo anni di rapporti conflittuali, perché il Pakistan accusa i talebani di ospitare e sostenere il gruppo terroristico Tehrik-i-Taliban Pakistan (TTP). Gli attacchi armati con cui il Pakistan ha motivato i nuovi bombardamenti sono stati rivendicati dal TTP o gli sono stati attribuiti.


