Un drone marittimo è esploso al porto di Costanza, in Romania

Venerdì mattina c’è stata un’esplosione nel porto di Costanza, una città nel sud-est della Romania affacciata sul mar Nero: il ministero della Difesa ha detto che a esplodere è stato un drone marittimo, che si è autodistrutto intorno alle 10:30. Non ci sono feriti.
L’area era già stata messa in sicurezza dai servizi segreti e dalla guardia costiera: l’avvistamento del drone vicino alla banchina 78 era stato comunicato al ministero della Difesa intorno alle 6:20. Secondo il ministero, il drone marittimo è come quelli usati nella guerra in Ucraina. Non si sa però di chi sia e perché si trovasse nel porto: il ministero ha specificato che non è dell’esercito romeno e non è uno di quelli usati in alcune esercitazioni organizzate di recente nel mar Nero.
Il viceministro dell’Interno, Raed Arafat, ha detto che il porto è stato evacuato e che due elicotteri stanno sorvolando la zona per verificare se ci siano altri droni. Solo una settimana fa un drone russo diretto in Ucraina è finito nello spazio aereo romeno e a Galati, una città vicina al confine con la Moldavia circa 190 chilometri a nord di Costanza, ha colpito il tetto di un condominio, provocando un incendio e ferendo in maniera lieve due persone.


